Seguiti

Parliamo di questa notizia che, sì, ormai ha qualche giorno, ma che inizio a metabolizzare ora: J. K. Rowling scriverà nuovi libri su Harry Potter.
Mi esconod due punti di riflessione.

Punto Primo

Ma perché dobbiamo/devono ingannarci? No, perché, l’inganno è la prima cosa che mi viene in mente. Il dialogo, infatti, mi risulta essere stato circa questo (l’ho preso dall’articolo su House of Books):

J.K. Rowling: Tutti i personaggi sono ancora nella mia testa. Potrei scrivere ancora l’ottavo e il nono e il decimo libro della saga. Potrei, senza problemi.
Oprah: Potresti. Lo farai?
J.K. Rowling: Non dico che non potrei. Ho adorato scrivere questi libri. Sento di aver finito ma non si sa mai.

Almeno per quel che ho visto io, tutto è esploso ed ora si parla di questo fantomatico ottavo libro, di cosa ci potrà essere, se sia giusto oppure no che la saga continui…
A mio modo di vedere, però, la Rowling non ha deto niente di strano e niente che lasci davvero prevedere una continuazione della saga. O forse sto prendendo un granchio io? Anch’io ho in mente alcuni personaggi di alcune mie storie e mi piacerebbe scriverne dei seguiti, ma non significa che lo farò. Per scrivere un libro ci serve innanzi tutto una storia. Una storia buona. E questo, secondo me, la Rowling lo sa bene. Il suo è un ‘mai dire mai’, di certo non un ‘lo farò sicuramente’.
Quindi… freniamo le nostre corse di fantasia. Questa è solo una gara su chi capisce peggio le parole dell’autrice.

Punto Secondo

Nel caso la mamma di Harry Potter tornasse davvero a dedicarsi al maghetto, come la prendereste?
Io, come ho già detto in giro, credo sia una gran stupidaggine. HP è finito e non ha senso torturarlo ancora. Continuare le avventure ‘assumendo’ i figli dell’eroe mi sembra anche più insulso, perché la vedrei un po’ come un tentativo di bissare la prima saga.
Diverso sarebbe invece, per me, un prequel incentrato sui genitori del maghetto, una storia che mi sarebbe sempre piaciuto conoscere. Oppure uno spin-off su qualche personaggio secondario.
Certo è che alcune cose assumono un’aura talmente ‘mitica’ nel cuore delle persone che andare a toccarle ancora sarebbe quasi sacrilego e rischierebbe di rovinare tutto.
Allungare il brodo non serve a nulla se non a togliere sapore, e credo che la Rowling abbia in dispensa abbastanza brodo da far campare anche i suoi bis-nipoti.

Staremo a vedere.

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15 pensieri su “Seguiti

  1. Vuoi dire non dovrei chiedere a Silvana De Mari se ha intenzione di raccontarci pure la storia del discendente di Arsiel??? 😀
    Io stavo gia pensando ad una serie di mail minatorie da spedire alla Fanucci intitolate “Obbligatela a scrivere il seguito”.

  2. Guarda, mi trovi impreparato perché con la De Mari mi mancano molte letture, purtroppo. Ma rimedierò appena possibile! Prometto!
    Però, sì… sono dell'idea che certe cose debbano necessariamente finire, altrimenti si rischia di dire sempre le stesse cose e il lettore si stufa e cade quindi nel pericolo di 'odiare' l'autore.
    Le cose devono essere sentite per essere fatte.
    Poi, se tu decidi di continuare col tuo piano minatorio, io non ho visto niente… XD

  3. Oh, ma razionalmente sono pure di quest'idea, ma ho appena finito il libro… e voglio avere un seguito xD ci sono degli spunti troppo belli per non averlo.
    Vedremo… comunque secondo me queste cose lasciano il tempo che trovano, giusto il tempo di avere un nuovo libro ed appassionarsi alla storia di nuovi personaggi.

  4. Ma, sai… idealmente anche a me piacerebbe leggere ancora di Harry Potter, e so che mi piacerebbe anche fra dieci anni, così come mi piacerebbe leggere ancora delle streghe Mayfair della Rice e via dicendo.
    Credo sia un discorso di amore per una cosa che ci è piaciuta molto e, come ogni cosa bella, vorremmo non finisse mai.
    Il problema è che le cose non possono essere allungate troppo. Ogni vita ha il suo ciclo e non può essere risuscitata, altrimenti ne esce uno zombie.

  5. @Iri: 🙂
    Magari ti accontenta. Credo che la De Mari sia abbastanza intelligente da sapere se continuare oppure no. ora mi hai messo una voglia! Appena finisco 'Il libro dei bambini' (cioè fra mille anni!) prendo in mano 'L'ultimo orco'.
    Ok, mi preparo… 😉 Ma sarò inflessibile!

    Ah, tra l'altro, complimenti per il disegno sul blog della De Mari, davvero evocativo… ma come fai a farli? E' uno stile molto particolare.

    @Mario: 😉

  6. Ma certo che lo deve sapere lei se continuare o meno, intendiamoci, la mia è solo una curiosità. Anche perchè è stata lei a lasciare un sacco di indizi che fanno presupporre la conclusione di un ciclo e l'apertura di uno nuovo.
    Certo che devi essere inflessibile, anche alla de mari io le critiche non le ho mica risparmiate.
    Il disegno l'ho fatto con le matite colorate. E poi ho aggiunto un po' di luce con photoshop. Comunque è tutto merito di Silvana.

  7. Ovvio, ovvio. Intendevo dire che non credo sia una persona che si lascia 'comprare' dalle richieste, ma che se decide di continuare lo fa perché ha un proprio progetto valido in testa. 🙂

    AH! O__O Con questo vuoi dire che ci saranno anche critiche Iri caro?

    Davvero? Sembra una tecnica particolare. In effetti è molto luminosa. Sembrano raggi di luce… complimenti Iri! Farai qualche disegnetto anche per me, vero?

  8. penso che a volte scrivere un seguito sia mettere in dubbio una fine, e per alcune “fini” non vada fatto.
    Voglio dire… un lieto fine è quando tutto inizia in una situazione e finisce in una situazione migliore, a volte costata grandi sacrifici. Nella realtà sappiamo che anche la “situazione migliore” sarà destinata a degenerare, che tutti gli sforzi saranno valsi una piccola tregua, non una pace duratura. Ma a volte in un libro è meglio potersi illudere che le cose siano veramente cambiate e che si possa “vivere felici e contenti”.

  9. Certo che ci sono critiche, proprio perché stimo la De Mari mi sento in dovere di dire quello che penso onestamente, senza volermi erigere a critico naturalmente, ma come comune lettore.
    Tu sei troppo buono, come ti ho detto la luce l’ha messa Photoshop, e lo puoi fare pure tu molto facilemnte. E perché usi il tempo futuro? Perché ‘farai’ …c’è una certa città, con un certo ragazzo, con un certo cagnolino …basta, ho gia detto troppo. Però solo come fan-artist perché io ti ho gia detto a chi devi puntare per le immagini. E poi questa dama nera mi piglia assai…

  10. Eheh! Bravo, bravo. E' quello che mi piace di te.
    Io, sì, sono buono di natura, ma non centra. Mi piace molto il tuo modo.
    Uso il futuro perché… 🙂
    Eh, sì, a qualcuno qui presente dovrebbero fischiare le orecchie! 🙂

    La Dama Nera… ha un cuore d'ossidiana.

  11. Per me sarebbe meglio se il Potterverso rimanesse chiuso.
    La saga è finita come doveva finire, tutti i punti in sospeso sono stati chiusi… inutile cercare di inventarsi qualcosa di nuovo per quell'ambientazione. Si finirebbe nell'imitazione della vecchia saga, o in un riscaldare la minestra con i vecchi protagonisti invecchiati.

    Anche il prequel… a mio avviso, nel migliore dei casi verrebbe come la shoebox, nel peggiore risulterebbe deludente.
    Meglio lasciare intatto il giocattolo perfetto, e magari virare su altri temi.

  12. Guarda, concordo con quanti dici, Tanabrus. La soluzione migliore sarebbe che non tocasse più niente di questa saga. Stop.

    Nel caso lo faccia, però, io spero punti non sui figli o su Harry stesso, ma su un qualcosa che possa fare da complemento alla storia già narrata.

    Rimane il fatto che credo sia meglio non toccare quanto fatto fino ad ora.

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