I miei racconti

In un libro che raccoglie un buon numero di interviste a Woody Allen, il geniale regista americano afferma che il suo lavoro è quello di cercare di trasporre in film una storia che ha nella sua testa. A volte ci riesce piuttosto bene, altre meno bene, ma la sua ‘mission’ è quella di arrivare a creare una cosa il più fedele possibile all’idea di partenza.

Si tratta di una cosa difficilissima, a mio modo di vedere.
Le storie nascono in maniere bizzarre e sconosciute e riuscire a riproporle fedelmente è un’impresa non sempre possibile.
Nella mia eterna storia di aspirante narratore credo di essere riuscito egregiamente nell’intento alcune volte, mentre altre credo di aver fallito.

Di certo, l’essenziale è il rispetto per quello che si sta facendo. Non tanto per il lettore, secondo me, ma proprio per la creatura che si sta cercando di portare alla luce. Non bisogna scendere a compromessi, non bisogna accontentarsi… bisogna lottare per ottenere il miglior risultato possibile

Qui di seguito trovate alcuni risultati. Alcuni buoni. Alcuni non buoni. di certo sono frammenti di me che mi dispiaceva non rendere pubblici, in qualche modo. Se volete aiutarmi a portarli alla vita vi sarà sufficiente leggerli. E magari lasciarmi un commento.

Buona lettura.

  • SOME CANDIES
    È la notte di Halloween, e quindi si va a caccia di caramelle. Solo che questi bambini sono… diversi.
  • LA LADRA DI VENTO
    C’è chi ruba soldi, chi gioielli. E poi c’è chi, come Rebecca, ruba il vento.
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