Adieu Mon Coeur

Qualche giorno fa, parlando di Monte Carlo, mi chiedevo se per caso non fossimo il risultato delle nostre speranze fallite.
Con Adieu mon coeur mi viene da dire che sicuramente siamo anche il risultato degli sguardi altrui. Perché, diciamocelo, per quanto pensiamo di essere indipendenti, forti e anticonformisti, gli altri ci plasmano. E il protagonista di Adieu mon coeur viene molto plasmato dagli altri, sebbene forse non se ne renda conto.

adieu

La madre e il padre costruiscono la sua infanzia a suon di false apparenze e furiosi silenzi, e per ovvie ragioni questi ‘mattoni’ influenzeranno pesantemente l’intera struttura dell’uomo Paolo. Poi c’è l’amico e i compagni di scuola/quartiere/città, e in particolar modo Michela, la cui presenza basta a rivoltare giornate e sentimenti come calzini. Poi la comunità, e il pubblico del Paolo cantautore, e il pubblico del Paulo più elettronico, che magari è lo stesso ma allo stesso tempo è diverso.

Il protagonista di Adieu mon coeur è, in somma, un insieme di tanti occhi, di tanti sguardi.

Però forse lui non lo sa.
O forse siamo noi a non capirlo. Non subito.
E se lui, ma soprattutto noi, riuscissimo a capirlo, forse staremmo meglio. O peggio.

Adieu mon coeur è un po’ come il suo protagonista: un insieme di sguardi. Possiamo vedere infatti momenti dell’infanzia, dell’adolescenza e dell’età adulta, e sebbene il linguaggio utilizzato riesca ad amalgamare il tutto, questi momenti risultano diversi come le persone che li abitano. Come a ricordarci che pur avanzando nella vita e pur cambiando gli ambienti, continuiamo a essere creature che, almeno in parte, sono il frutto di comportamenti altrui.

Oh, certo, noi non siamo da meno e andiamo a influenzare chi ci sta attorno (e Paolo se ne renderà conto!), ma siamo capaci di capirlo? E ci interessa?

Adieu mon coeur è un piccolo libro con un protagonista talentuoso e problematico. Ma è anche, a mio avviso, una piccola finestra sugli sguardi di chi ci circonda.

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2 pensieri su “Adieu Mon Coeur

    • Andrea Storti ha detto:

      Grazie mille di essere passato. Mi fa piacere che condividi (e quindi il non aver toppato XD) e mi fa ancora più piacere che abbia voluto lasciare una traccia qui.
      E complimenti davvero per il libro.

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