Le uscite del mese di luglio

Questa volta mi prendo leggermente in anticipo. Sì!
C’è però da dire che l’estate incomincia a farsi sentire, infatti le novità editoriali prendono pian piano a diminuire. Di conseguenza, anche le uscite interessanti calano di numero.
Al momento ho trovato solo tre libri che vorrei leggere. Sì, sono pochini (se paragonati alle liste che faccio normalmente), ma è anche vero che se ogni mese ci fossero troppi titoli, come capita di solito, alla fine ne arriva sul mio comodino solo una percentuale misera. Molto, molto misera. Tre, invece, è un ottimo numero, direi.
Senza contare che di alcune case editrici non conosco ancora i piani, quindi la lista potrebbe leggermente allungarsi.

***


Il primo a uscire è un titolo che ho scoperto proprio per caso. Si tratta del nuovo romanzo dell’autrice di “Rosa candida”, e visto che questo libro l’ho finito giusto pochi giorni fa e mi è molto piaciuto, non posso fare a meno di attendere trepidante di potermi rituffare nello stile delicato e nordico della Olafsdottir.
Ancora una volota, ci viene proposta una storia di figli. Chissà come verrà trattata questa volta.

La donna è un’isola, di Audur Ava Olafsdottir

300 pagine, 18,00 €, in uscita il 2 Luglio per Einaudi.


Lei ha trentatré anni, è sposata, non vuole figli, e ha un amante. Mentre una mattina sta andando a fargli visita, ha un incidente: investe un’oca, la carica in macchina e dice a se stessa che d’ora in avanti si dedicherà solo a suo marito. Rientrata a casa, il marito le confessa di avere un’altra donna, da cui aspetta un figlio, e di volere il divorzio. Lei non sa che pesci prendere. Soprattutto quando la sua migliore amica (la squinternata Audur), le chiede di occuparsi per un po’ di suo figlio Turni: un bambino particolarmente sensibile, con problemi di sordità e vistosi occhiali dalle spesse lenti. Quando Turni sceglie per Lei il biglietto giusto della lotteria facendole vincere una bella somma, la donna si fa coraggio, prende un congedo dal lavoro e parte con il bambino per raggiungere il mare. Durante il viaggio, tra deviazioni inaspettate, incontri memorabili, momenti di paura e ricordi che riaffiorano, i due diventano amici e complici e Lei, senza accorgersene, si scopre una brava madre, capace persino di innamorarsi ancora.

***

Il giorno dopo, invece, torna in libreria Natasa Dragnic.
Lei è un’autrice che abbiamo conosciuto con Ogni giorno, ogni ora, un libro che, anche in questo caso, mi aveva conquistato per la sua delicatezza nel trattare temi che, a volte, non sono poi così delicati e semplici.
La sua seconda prova è da me attesissima!

Ancora una volta il mare, Natasa Dragnic
304 pagine, 16,00 €, in uscita il 3 Luglio per Feltrinelli.

Tutto ha inizio a Monterchi. Davanti alla Madonna del Parto di Piero della Francesca, la diciannovenne Roberta Alessi viene avvicinata da un uomo, un poeta di qualche anno più grande di lei. È un incontro voluto dal destino, l’inizio di un’appassionata storia d’amore. Lui si chiama Alessandro Lang. È dolce, romantico, imprevedibile, anche se spesso scompare per lunghi periodi, prigioniero della sua poesia. La coppia sta insieme per anni finché, un giorno, vedendo Alessandro con Lucia, Roberta si convince che abbiano una relazione. Tra le sorelle si spalanca un abisso. Anni dopo, si ritrovano nella villa di famiglia all’Elba. Più forte delle incomprensioni, della rabbia e della gelosia, è il richiamo di casa, del mare. E l’amore per i genitori, ormai anziani. Ma l’armonia non dura molto, perché anche Nannina ha qualcosa da raccontare. Quale delle tre sorelle sposerà il poeta? E riusciranno le altre a perdonarla? Un affresco famigliare che parla di amore, passione, dolore e perdono.

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Per concludere, l’11 luglio sarà la volta del titolo ‘estivo’ della Marcos y Marcos, che come sapete adoro.
Un romanzo giallo, ma anche soprannaturale, fuori dai canoni, con vampiri, detective e suore e maiali… non vedo l’ora di averlo tra le mani! Assolutamente!

Fatto di sangue, di Sebastià Alzamora

304 pagine, 17,00 €, in uscita l’11 Luglio per Marcos y Marcos.

Un vampiro si aggira per Barcellona, accesa da bombardamenti e sparatorie; lui sta bene nei luoghi dove infuria la violenza, perché può andare a caccia con più comodità. Succhia il sangue dal collo di un bambino, di un sacerdote; uccide a morsi i maiali di un convento clandestino.
È superba la quiete tra le mura altissime di questo convento di clausura, che nasconde ventisette monachelle e il vescovo di Barcellona dalla furia anticlericale che impazza là fuori. I gatti sono grassi e pigri, il cortile odora di erba bagnata, di bucato, di sapone fatto in casa.
Suor Concezione ha tredici anni, è una tenera novizia; quando intona il Requiem di Fauré, scende una lacrima a tutta la comunità. Non è solo la forza del suo canto: lei si diverte a riscrivere la musica, ha sdoppiato l’invocazione del Pie Jesu in un canone a due voci che strappa il cuore.
Ma quando il vescovo le chiede di comporre da zero uno Stabat mater, suor Concezione trema, non sa da che parte cominciare. E che ripugnanza le ispirano le mani del vescovo, simili a lunghe radici nodose, e il suo alito di vecchio, gli occhi spiritati.
Il commissario Munoz non vuole più dormire, nel sonno gli appare un cane nero che ha il volto di sua madre. La realtà è anche peggio: un bambino e un sacerdote sgozzati per la strada, maiali squartati a morsi in un convento, come se non bastassero i caduti di quella guerra fratricida; e intorno a sé vede solo servi o traditori.
Il commissario Munoz però un amico ce l’ha. Gli soffia il fumo in faccia, a volte è troppo disinvolto, ma lo mette da- vanti alla bellezza della vita, alla sua giustizia impenetrabile, alla sua energia mostruosa. Una verità assoluta che darà a Munnoz e all’ultimo fraticello duro e puro forze che non avevano, un’audacia imprevedibile, la grazia di giocarsi la vita nel chiostro del convento in un gesto estremo di libertà.

***


Sì, direi che questi sono proprio quei libri che vorrei leggermi questa estate.
E voi? Ne avete trovati alcuni che non dovranno assolutamente mancare dalle vostre vacanze?

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10 pensieri su “Le uscite del mese di luglio

  1. Elisa ha detto:

    Uhh che bello quello nuovo di Alzamora… ho letto “Miracolo a Maiorca” lo scorso anno e mi era piaciuto molto! Cercherò di procurarmi anche questo!
    Di solito d'estate non leggo nuove uscire… a partire da aprile inizio a mettere da parte un libro al mese da leggere poi in ferie ad agosto 🙂

  2. Andrea Storti ha detto:

    Ma sai che io ho Miracolo a Maiorca lì che mi attende?
    Ma questo sembra davvero molto bello!
    Ah, ecco… non sarebbe una brutta tecnica… però a questi titoli ci tengo particolarmente, quindi mi sa che per adesso non la adotterò! XD

  3. Girasonia76 ha detto:

    Ecco, allora. I primi due li avevo segnati anche io (però il primo della tipa impronunciabile non l'ho letto), l'ultimo mi mancava e ovviamente lo segno. Tra un paio di giorni caccio la mia lista, ahimé lunghettissima 😀
    (ma forse non quanto quelle degli altri mesi)

  4. LaLeggivendola ha detto:

    Io sono una blogger fuffa e non seguo quasi mai le nuove uscite, a meno che non ci sia un qualche autore che mi interessa proprio… e ARGH Fatto di sangue mi invoglia un sacco °A° Perché mi hai fatto questo? Come hai potuto? Mi hai allungato la WL.

  5. Andrea Storti ha detto:

    A me piace stare attento alle nuove uscite, specialmente perché spero sempre nel ritorno di autori che ho amato. Seguendole, però, mi ritrovo inevitabilmente ad allungare la mia whish list.
    E poi… è il mio lavoro allungare le WL degli altri! XD

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