I libri del mio San giorgio #3

Eccoci giunti al terzo appuntamento riservato ai libri di cui ho avuto modo di parlare durante le mie moderazioni al San Giorgio di Mantova Books.
Oggi si parla di horror!

Il primo titolo che vi segnalo è Mesi oscuri, una raccolta di racconti (uno per ogni mese) in qui l’elemento horror è costituito, purtroppo, da fatti che accadono nel quotidiano. La paura, al di là degli elementi fantastici, è forse spinta con forza proprio dalla realtà che ci circonda…

Mesi oscuri
di Simone Falorni


Una raccolta di dodici racconti, alcuni già editi. Sono brani originali e particolari, che mostrano l’abilità dell’autore nel mescolare l’elemento fantastico con una capacità inventiva sorprendente e mai scontata, una sintesi che fa in modo di rendere i vari racconti comunque verosimili e concreti. Lo stile di scrittura ben si adegua al contenuto narrato, con l’uso di un certo accento gotico in grado di dare qualcosa in più; è una scrittura diretta, pulita e netta.


Vi segnalo poi altri due libri di Cristina Lattaro, che ha deciso di mescolare l’horror, in questa occasione, con la guerra nel primo caso, e con un lato più erotico-sensuale nel secondo. In somma, modi diversi per gustarsi le tinte oscure.

La saggezza dei posteri
di Cristina Lattaro


Claudio Zeppe, come i suoi antenati, ha una particolare abilità nel trovare l’acqua, ma non è un rabdomante. Si è arruolato e ha raggiunto l’Afghanistan nel 2003, al seguito della spedizione italiana ISAF, per scavare 500 pozzi. Sette anni dopo, da civile, dovrà ricostruire nei dettagli cosa accadde dopo l’assalto subito dal convoglio militare italiano diretto a nord di Herat. Un attacco sferrato da un pugno di predoni, ma progettato da un essere senza morale che la sua famiglia chiama da generazioni l’uomo del pozzo.

Biglia di Vetro, volume I
Taurus
di Cristina Lattaro


Paolo Rigati è stato violentato e morso da un essere demoniaco e bellissimo, Taurus. Dell’aggressione conserva una cicatrice su una coscia e la capacità di essere proiettato nel passato di qualcuno sfiorandolo. Quando una ragazza viene trovata uccisa, il commissario Fabiola Corolla lo coinvolge nell’indagine che lo assorbirà sempre di più sognando di lei e cercando di resistere all’attrazione viscerale verso il dio. Penetra così nel giro di perversione e violenza che circonda Taurus e chiunque, direttamente o indirettamente, di pulsione in pulsione, abbia ceduto al suo richiamo.

E concludiamo con un libro in cui l’horror si mescola alle leggende popolari, anzi! Alle leggende popolari del lago di Garda. L’autrice, infatti, per scrivere il libro ha fatto delle ricerche locali per trovare leggende appassionanti, e qui ne potete trovare alcune, magari riviste.

I racconti fantastici del Garda
di Simona Cremonini


Sullo sfondo mozzafiato del lago, il “Fantastico Garda” prende vita in tredici storie che letteralmente pescano dalla tradizione del genere fantastico, in tutte le sue accezioni, e dall’immenso patrimonio di misteri e antiche storie del bacino d’acqua già narrato da Dante Alighieri e Franz Kafka.
Anguane, fate, silfidi, creature oscure, gatti neri, insetti impazziti, streghe, fantasmi, vampiri e umani sopravvissuti alla catastrofe nucleare, fatti misteriosi dal colore alieno: leggende locali del Garda in chiave narrativa, e racconti con elementi sovrannaturali e ambientazione gardesana, si alternano, e si sfiorano, per rivelare quelle sfumature inedite e inaspettate del lago e della natura umana che solo leggenda e narrativa, incontrandosi, possono offrire al lettore.
Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...