Trentadue frammenti dell’anima

Sto leggendo un libro. No, non solo uno, in verità, ma su questo in particolare volevo spendere qualche parola prima di averlo finito, giusto per segnalarvelo.
Non si tratta di un romanzo, ma di un’antologia di racconti.
Io e i racconti abbiamo un rapporto di amore e odio. Mi piace molto scriverli (essenzialmente perché sono pigro, e quindi le cose troppo lunghe mi stufano), ma trovo delle difficoltà a leggerli. Perché? Beh, essenzialmente perché trovare dei buoni racconti non è poi così facile. Racchiudere una storia, e il mondo che questa storia dovrebbe farti immaginare, in una manciata di pagine non per niente semplice. Di certo, però, quando trovo un buon racconto mi sento particolarmente felice, perché le emozioni che da un racconto sono diverse, più rare e intense di quelle di un romanzo intero. Tra le letture migliori della mia vita, infatti, collocherei di sicuro ai primi posti La distanza della luna di Calvino, una decina di pagine di rara bellezza.
Ecco, tutta questa tiritera per segnalarvi una raccolta di racconti che mi sta piacendo molto. Davvero molto. Si tratta di Trentadue frammenti dell’anima, il nuovo libro di Giulia Marengo, già autrice di Un antico Peccato. Il risveglio del potere per Reverdito Editore.
Giulia è una bravissima autrice, e qui mostra tutte le sue capacità destreggiandosi in vari generi, anche piuttosto diversi fra loro. Leggere questo libro potrebbe essere un ottimo modo per conoscerla. Sicuramente sarà un ottimo modo di passare il tempo.
Con “Trentadue frammenti dell’anima”, il genere del racconto in italiano decolla nuovamente, dopo Calvino, Buzzati, Fenoglio, Ada Negri, Pirandello, Moravia, con tutti gli elementi che caratterizzano la sua specificità: immersione velocissima, costruzione fluida, colpo di scena, varietà del soggetto e della scelta di narrazione.
Accanto all’ispirazione di Edgar Allan Poe e Lovecraft, Giulia Marengo spinge le vele del suo raccontare lungo un mare attraversato da tutti i venti: ora è scirocco e fa caldo; ora è la tramontana, sospetta; il maestrale ci riempie le vele; il libeccio ci costringe verso la costa; la bora gelida ci attanaglia. A volte c’è anche bonaccia, tutto è fermo e, magari, la nebbia aggiunge forme spettrali. Oppure le trombe d’aria s’incontrano e creano terrore. La rosa dei venti letterari, metafora per la varietà del racconto, è saldamente nelle mani di questa piemontese, bocciolo di rosa delle scrittrici italiane, che ci sa dare una serie di perfette emozioni drammaturgiche e letterarie…
Fuor di metafora, dunque, un’esperienza sublime e calibratissima di grande lingua italiana, un mosaico della nostra capacità di sentire, con l’anima intenta a comporsi brano dopo brano…
Editore: IBUC
Prezzo: 20,00 €
Aquistabile QUI.
Annunci

Un pensiero su “Trentadue frammenti dell’anima

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...