Segnalazione: "L’acrobata funesto"

Da fine giugno è in libreria un romanzo tutto giallo che ha destato in me molta curiosità. 
Un romanzo sulla verità, o meglio, sul tipo di verità che ‘viviamo’ nel nostro mondo. Un romanzo che forse è difficile inquadrare, e che per questo mi affascina moltissimo.
Chi di voi lo leggerà con me?
L’ACROBATA FUNESTO
di Guido Rampoldi
“Mi resta appena il tempo per avvertire che in questo Paese la verità è quella cosa che comincia in un modo e finisce in tutt’altro. Io posso dire come cominciò.”
Attende il suo turno a un celebre talk-show: è un bambino, un mostro, un fenomeno, si dice, con formidabili doti acrobatiche: il guaio è che, appena entrato in studio, il bambino si mette a levitare nell’aria. Nessuno si spiega cosa sia accaduto, ma il fatto che sia accaduto si ripercuote ovunque, soprattutto in rete.
Chi è l’acrobata funesto? Un bambino deforme capace di balzi innaturali? Un angelo pagano che non ha nome in alcun vocabolario del mondo? Una creatura sognata, il prodotto allucinatorio di una suggestione collettiva?
La cartella relativa all’acrobata funesto finisce sulla scrivania di un analista dei Servizi segreti mandato a Roma per riaversi da quello viene chiamato “disturbo post traumatico da stress”, “un dolore senza origine e senza oggetto” tipico dei reduci dalle guerre ipermoderne. Nella cartella rapporti di polizia, stralci di blog e pagine di diario. La ricerca porta lontano, porta nelle patrie defunte dell’Est, disegna un labirinto di complotti, di identità nazionali, di identità religiose, di cospirazioni sino a lasciar intravedere l’abisso minaccioso della disinformazione come pratica politica e strumento di controllo. La rete è l’habitat ideale per far crescere giungle di specchi. E’ lì che si nasconde l’acrobata funesto?
Guido Rampoldi scrive un romanzo mozzafiato, scandito da apparizioni e sparizioni, spiazzante e seduttivo come una mappa del tesoro – salvo che al posto dell’oro c’è il potere, dove la verità è progettata a tavolino, per confondere, abbagliare, disorientare. 
EDITORE: Feltrinelli
PAGINE: 256
PREZZO: € 16,00
PUBBLICAZIONE: 27 Giugno 2012
L’AUTORE:
Guido Rampoldi è giornalista e inviato speciale del quotidiano “la Repubblica”. Esperto di Medio Oriente e mondo islamico, ha scritto L’innocenza del male. Dalla guerra fredda all’Iraq (Laterza 2003), I giacimenti del potere. A chi appartiene oggi il potere (Mondadori 2006) e, per Feltrinelli, La mendicante azzurra (2008) vincitore nel 2009 del Premio Bagutta sezione Opera Prima. Nel 2007 ha vinto il premio Barzini per l’inviato speciale.
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