Speciale Lavinia: Ursula K. Le Guin

Come promesso, oggi si parla dell’autrice di Lavinia. Già… chi è Ursula K. Le Guin? Se non lo sapete ancora, questa è l’occasione giusta per rimediare!

Ursula Kroeber Le Guin, figlia dell’antropologo Alfred Kroeber e di Theodora Kroeber, nacque il 21 ottobre 1929 a Berkeley.

Precoce scrittrice e appassionata di fantascienza, scrisse la sua prima storia all’età di nove anni e l’anno dopo inviò il suo primo racconto alla rivista Amazing Stories, ma venne respinto.


Alla fine degli anni quaranta si laureò in Storia della Letteratura Francese e del Risorgimento Italiano, dopodiché si trasferì a Parigi, dove conobbe il suo futuro marito, Charles A. Le Guin, che sposò nel 1953.

Il suo primo racconto fantasy, Aprile a Parigi, venne pubblicato nel 1962 e, proprio in quell’anno, ricominciò a scrivere racconti di fantascienza. Solo nel 1964 il suo primo lavoro SF apparve su Amazing Stories, ma per la notorietà dovette attende il 1969, anno in cui venne dato alle stampe La mano sinistra delle tenebre, romanzo che le valse i premi Hugo e Nebula, e tutt’ora considerato un capolavoro del genere. Nel 1974, poi, si riaggiudicò la doppietta con I reietti dell’altro pianeta, ma la lista dei riconoscimenti per la sua opera è davvero lunga.

Premio Hugo:
La mano sinistra delle tenebre (1970) – Sezione Miglior Romanzo
Il mondo della foresta (1973) – Sezione Miglior Romanzo Breve
The ones who walk away form Omelas (1974) – Sezione Miglior Racconto Breve
I reietti dell’altro pianeta (1974) – Sezione Miglior Romanzo
Buffalo Gals, and Other Animal Presences (1988) – Sezione Miglior Racconto
Premio Nebula:
La mano sinistra delle tenebre (1969) – Sezione Miglior Romanzo
I reietti dell’altro pianeta (1974) – Sezione Miglior Romanzo
The day before the revolution (1974) – Sezione Miglior Racconto Breve
L’isola del drago (1990) – Sezione Miglior Romanzo
Solitude (1994) – Sezione Miglior Racconto
Powers (2008) – Sezione Miglior Romanzo
National Book Award per la letteratura infantile con La spiaggia più lontana (1973)
Gandalf Grand Master (1979)
Science Fiction and Fantasy Writers of America Grand Master Award (2003)
Locus Award (19 volte)
Premio Living Legends della Library of Congress statunitense nella sezione “Scrittori e Artisti” (2000)
Honor Book al Premio Phoenix per Le tombe di Atuan (1991)

E’ ad oggi considerata come una delle principali autrici viventi di fantascienza (e non solo, aggiungerei io), anche grazie alla profondità e all’attualità che attraverso le sue opere tratta, come il femminismo, l’utopia e il pacifismo.

Oggi vive a Portland, in Oregon, col marito.

Tra le sue opere più famose vanno sicuramente citate:

LA MANO DINISTRA DELLE TENEBRE
Il romanzo racconta la storia di un solitario messaggero, Genly Ai, e della sua missione su Inverno, un pianeta sconosciuto e ghiacciato, i cui abitanti possono scegliere – e cambiare – il proprio sesso. Scopo della missione è accelerare l’ingresso di Inverno nell’Ecumene, la lega dei mondi civilizzati, e per far ciò Ai dovrà farsi strada nelle sottili trame dei governanti, si troverà a combattere per la sua stessa sopravvivenza ma, soprattutto, dovrà essere pronto ad aprirsi a un mondo nuovo e diverso e a confrontarsi con una sfida più alta: che cosa è “alieno” e che cosa è “umano”?

SAGA DI EARTHSEA
Earthsea, il mondo dei grandi arcipelaghi e degli immensi oceani, l’universo lontano dove la magia è ancora potente, la terra misteriosa in cui uomini e draghi hanno convissuto e dove, secondo una leggenda, un mago sconfiggerà le forze del male per riportare l’Equilibrio della vita. A Gont, una delle isole di Earthsea, vive un giovane pastore, Ged, il quale, grazie ai suoi starordinari poteri, conquista il privilegio di diventare apprendista dei grandi maghi dell’Arcipelago. Il ragazzo, che assume il nome di Sparviero, è destinato a essere un grande domatore di draghi ma è altresì consumato dal desiderio di imparare troppo in fretta. L’uso poco saggio dei suoi poteri aprirà dunque uno spiraglio nel mondo dei defunti e farà comparire l’Ombra della sua stessa morte, che cercherà di afferrarlo nella propria morsa e di annientarlo. In un unico volume i cinque romanzi che compongono la Saga di Earthsea, rappresentazione del drammatico confronto tra le forze della luce e quelle delle tenebre.

I DONI
Gli abitanti dei Monti – un territorio aspro e selvaggio – possiedono dei Doni: uno per famiglia, passato ai discendenti per via ereditaria. Doni meravigliosi: la capacità – con un gesto, una parola, un’occhiata – di chiamare gli animali, di accendere il fuoco, di spostare la terra. Doni terribili: la possibilità di spezzare un arto, di ottenebrare la mente, di scatenare una malattia devastante. E gli uomini e le donne dei Monti vivono nel continuo terrore che una famiglia “scateni” il proprio Dono contro le altre, mutilandole, sterminandole o rendendole schiave. Ma, così facendo, non rinunciano forse a ciò che hanno di più prezioso?

Ma ovviamente, tra i suoi più grandi successi, non può certo mancare il libro che stiamo ‘celebrando’ in questo speciale, ossia:

Il coraggio di una donna che scelse il suo destino.
Un omaggio all’epica delle nostre radici .

In omaggio all’Eneide di Virgilio, Ursula K. Le Guin dà voce a un perso­naggio silenzioso e minore del poema: la principessa Lavinia, moglie italica dell’eroe troiano Enea. Ed è proprio attraverso il racconto della giovane, stavolta protagonista e artefice del suo destino, che ripercorriamo gli ultimi libri dell’opera virgiliana, guardandoli da un diverso punto di vista.
Lungo un filo tutto nuovo che congiunge fra loro i pochi cenni a Lavinia nell’Eneide, l’autrice narra l’infanzia e l’adolescenza di questa ragazza nell’idillico mondo pre-romano, il tur­bamento di fronte alla scelta dei pretendenti alla sua mano, l’arrivo del va­loroso straniero secondo quanto an­nunciato da un oracolo, e poi la guerra.
Prorompendo dagli stretti confini che le ha imposto Virgilio, la principessa Lavinia del Lazio si muterà a sua volta in un’eroina, nell’emblema di una forza che non è solo violenza e armi, e si farà delicata portavoce del diritto all’autodeterminazione. Con questo romanzo, considerato dalla critica il coronamento della sua lunga carriera letteraria, Ursula K. Le Guin si conferma attenta indagatrice dei rapporti sociali e superba maestra nella creazione di affascinanti scenari.

Editore: Cavallo di Ferro
Pagine: 320
Prezzo: 16,00 €
Data di pubblicazione: 28 ottobre 2011

Anche oggi abbiamo finito il nostro incontro. Spero sia stato interessante scoprire questa favolosa scrittrice con me e vi invito a ripassare di qui domani per concludere questo viaggio con Lavinia.
Ovviamente, il GIVEAWAY è sempre aperto!

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2 pensieri su “Speciale Lavinia: Ursula K. Le Guin

  1. Mi ripeterò ma quanto è bello il ciclo di Earthsea!
    Ora mi è venuta voglia di leggere La mano sinistra delle tenebre che dovrei anche già avere in casa… quasi quasi questo fine settimana mi ci dedico se ho tempo!

  2. Io sto leggendo il ciclo di Earthsea, ed è inutile dire che lo adoro!
    Ma il capolavoro assoluto di questa scrittrice per me resta sempre “La mano sinistra delle tenebre”!
    Non ho ancora letto tutto, comunque, di questa autrice, per esempio mi mancano gli altri suoi romanzi di fantasienza, ma questo Lavinia mi entusiasma grandemente!!

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