Anteprima: La vergine eterna

Oggi vi segnalo l’uscita nelle librerie di un romanzo che mi affascina moltissimo e che credo possa interessare anche ad alcuni di voi. Approderà domani sui nostri scaffali e, con le tinte di un mistery, ci inoltriamo nei territori dell’ossessione e dei segreti più nascosti.
Sto parlando di…

La vergine eterna
di Kenzaburō Ōe

Uno scrittore e la sua musa.
Un segreto nascosto in una cupa foresta.
Una struggente storia di redenzione e nostalgia.

La pioggia cessa e il cielo diventa sereno all’improvviso, mentre qualche goccia continua a cadere. L’erba di un verde sfolgorante accarezza i piedi nudi di una bellissima fanciulla dai lunghi e lucidi capelli neri. Fin dalla sua prima giovinezza Kenzaburō Ōe è rimasto incantato dalla scena di questo film. Ma quello che più l’ha folgorato è stata lei, Sakura, attrice al suo debutto di fronte alla macchina da presa. La ragazza è poi diventata una stella del cinema hollywoodiano, specializzata nel ruolo di bellezza orientale, acclamata e adorata da registi e produttori famosi.
Molti anni sono passati. Le proteste politiche degli anni Settanta a favore dei diritti dell’uomo stanno infiammando le piazze e le aule universitarie giapponesi. Sakura è ormai un’affermata artista internazionale, sposata a un professore di letteratura americano. Ma il Giappone e le cupe foreste dello Shikoku le sono rimaste nell’anima, insieme al desiderio di celebrarle in un film che la veda insieme protagonista e produttrice. Grande è la sorpresa di Kenzaburō Ōe nell’apprendere che è proprio lui, scrittore emergente, che la donna vuole come sceneggiatore della pellicola, ispirata a un famoso romanzo di Heinrich von Kleist. Un impegno prestigioso e lusinghiero, ma che diventa invece una discesa agli inferi per tutti coloro che vi lavorano. Prima fra tutte Sakura, che tra gli alberi della foresta è costretta a fronteggiare i fantasmi del suo passato. Un passato misterioso e buio, che anche lei credeva di aver dimenticato, ma che affonda le radici proprio in quel lontano giorno di primavera, mentre il suo cuore fremeva dall’emozione per il primo ciak della sua vita…
Kenzaburō Ōe, premio Nobel per la letteratura, ci regala, con questa sua ultima fatica, una piccola perla. La vergine eterna è un romanzo di fronte al quale non ci si può che inchinare per la sublime maestria e la profonda commozione che esalano da ogni sua pagina.

DICONO DELL’AUTORE:

«Uno dei maggiori scrittori a livello mondiale per la sua capacità di affondare nell’anima viva dell’uomo contemporaneo, mettendone in scena tutte le ambiguità e le lacerazioni.»
Fulvio Panzeri, «Avvenire»

« Kenzaburō Ōe è un reporter dell’anima.»
Elisabetta Rasy, «Il Sole 24 Ore»

« Ōe è nell’olimpo dei grandi della letteratura.»
«Chicago Tribune»

EDITORE: Garzanti
PAGINE: 252
PREZZO: 18,00

L’AUTORE:
Kenzaburō Ōe è nato nel 1935 nell’isola dello Shikoku, nel sud-ovest del Giappone. Scrittore di fama mondiale, ha vinto il Premio Nobel per la letteratura nel 1994, oltre a numerosi altri riconoscimenti, tra i quali il Premio Europalia nel 1989 e il Mondello nel 1993. Tra le sue opere Garzanti ha attualmente in catalogo Insegnaci superare la nostra pazzia, Il grido silenzioso, Gli anni della nostalgia, Un’esperienza personale e Il salto mortale.

Allora?
A me incuriosisce tantissimo!

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4 pensieri su “Anteprima: La vergine eterna

  1. Pare interessante, ma Garazanti ha un po' la tendenza a presentare tutto come il grande caso letterario. Per esempio Il profumo delle foglie di limone a me è sembrato solo un romanzo carino, di sicuro non è questo capolavoro che dicevano.

  2. E dimmi Vocina, tu che ne sai una più della moglie del diavolo che poi era sua sorella (le mie ricerche su leggende proseguono XD), non mi sai dire se magari non c'è una cosa analoga a quella per il libro “Il profumo delle foglie di limone”, cioè da inviare una mail a garzanti per avere una copia a scrocco del libro???
    Io me ne accorgo sempre quando è troppo tardi!

  3. Eh, Iri, purtroppo non sempre riesco ad avere queste notizie in tempo neanch'io… XD
    Quella delle foglie di limone mi era arrivata con la newsletter, ma per questo mi sa che non lo fanno… di solito è riservata a libri che devono essere lanciati… in GRANDE! XD

    Ah, la moglie del diavolo era sua sorella??? O__O

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