Mille grazie a…

Ed eccomi a rispolverare questa rubrica dedicata ai miei ringraziamenti libreschi settimanali. Per motivi vari questo appuntamento è saltato per qualche settimana, ma ora tenterò di essere puntuale.
Incominciamo!

Mille grazie a… Longanesi, che mi ha inviato:

Questo corpo mortale, di Elizabeth George

Quando il corpo di una giovane donna, colpito da numerose coltellate, viene rinvenuto in un isolato cimitero di Londra, Lynley e la sua squadra sono chiamati a intervenire. Ma questo non è un caso come gli altri: li condurrà infatti dalle cupe periferie londinesi allo Hampshire, una zona dell’Inghilterra sconosciuta ai più, un luogo bello e al tempo stesso inquietante, dove gli animali vagano liberi per le strade, i tetti sono ancora di paglia e gli estranei non sono i benvenuti. Una zona che nasconde segreti tragici, crudeli, efferati.
Cosa ha portato la vittima dalla serenità apparente dello Hampshire alla caleidoscopica confusione di Londra, e chi poteva volere la sua morte? Sono troppi, e spesso misteriosi, i personaggi che si muovevano nella sua orbita: una pittoresca sensitiva, un violinista visionario che sente le voci degli angeli, un artista di strada che colleziona amanti; oltre a un ex fidanzato dal passato oscuro… Un puzzle intricato e sconvolgente, strutturato per condurre il lettore fino alla fine del romanzo con il fiato in gola.

Mille grazie a… Nord, che mi ha inviato:

Angelology, di Danielle Trussoni

Quando il padre l’aveva affidata alle suore francescane del convento di St. Rose, vicino a New York, Evangeline aveva soltanto dodici anni. In quella pace operosa, la bambina è diventata donna e ha poi scelto di prendere i voti. Adesso si occupa della biblioteca del convento, che ospita un’eccezionale collezione d’immagini angeliche. Ma, proprio in quel luogo apparentemente così lontano dai turbamenti del mondo, Evangeline scopre alcune lettere, spedite negli anni ’40 dall’ereditiera Abigail Rockefeller a una suora del St. Rose: in esse vengono citati una misteriosa spedizione nella Gola del Diavolo, in Bulgaria, e il ritrovamento di un cadavere perfettamente conservato. Il cadavere di un angelo. Per Evangeline, quelle lettere sono il primo tassello di una storia che affonda le sue radici nella notte dei tempi: la storia degli angeli che hanno tradito Dio e della malvagità che è scesa sulla Terra con un battito d’ali; la storia dei Nefilim, le creature generate dall’unione tra gli angeli ribelli e i mortali; la storia degli angelologi, un gruppo di studiosi che, da generazioni, si tramandano il segreto dell’esistenza dei Nefilim e combattono contro di loro. E, soprattutto, la storia di uno strumento musicale di origine divina e dai poteri straordinari, uno strumento andato perduto e che ora Evangeline ha il compito di recuperare, prima che lo facciano i Nefilim. Perché la storia degli angelologi è anche la sua storia, e la loro missione è la sua missione. Perché il destino dell’umanità è nelle sue mani.

Mille grazie a… Guanda, che mi ha inviato:

La strategia dell’acqua, di Lorenzo Silva

Quando Óscar Santacruz viene trovato morto nell’ascensore di casa a Madrid con due pallottole nella nuca, il brigadiere della Guardia Civil Rubén Bevilacqua, detto Vila, pare non avere dubbi: il responsabile è un professionista e l’indagine una seccatura. Ma a poco a poco lo scetticismo di Vila lascia il posto alla passione per il caso. Il brigadiere non può non notare un’incongruenza in quello che ha tutto l’aspetto di un omicidio su commissione, tipico degli ambienti malavitosi: Óscar Santacruz non è nessuno. Un divorzio complicato, una piccola condanna per spaccio, una denuncia per maltrattamenti, un figlio piccolo affidato alla madre, un lavoro serio e una vita banale: niente che possa far sospettare affari loschi.
Insieme alla sergente Virginia Chamorro, la sua inseparabile assistente, donna di grande pragmatismo e fascino, Vila si trova coinvolto in un’inchiesta che va a toccare alcuni problemi scottanti della società contemporanea: i rapporti di coppia difficili, i diritti dei padri separati, gli intoppi del sistema giudiziario, i lati oscuri della legge, e il male che spesso si nasconde tra le pieghe della nostra quotidianità, fra le cose che amiamo

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