Speciale Esedion: ultimo appuntamento

Benvenuti all’ultima tappa dello speciale dedicato ad Esedion, libro d’esordio di Claudia Tonin, di cui, in questi giorni, abbiamo conosciuto qualcosa.
Fino ad ora avete potuto visitare i luoghi del libro e intravedere i due protagonisti, ma ora penso sia arrivato il momento di rivelarvi cosa io penso di questo libro.
Eccovi il mio pensiero, quindi:

“L’Esedion è morto.
Sono già partiti per cercare il suo successore.
Tieniti pronto ad agire”.

È arrivata l’estate e la scuola è finita.
Alex e Sofia iniziano a conoscersi. Sembra una storia d’amore tra adolescenti, come ce ne sono molte, però il destino ha in serbo per loro un’avventura straordinaria.
Nella notte stellata di giugno un segno appare nel cielo, ma solo a pochi è concesso il privilegio di scorgerlo. Uno tra tutti sarà chiamato a vigilare sul nostro mondo, ma chi?
La scoperta di una civiltà antica e diversa, la chiamata a ricoprire un ruolo che si perpetua nei secoli, la battaglia contro un terribile nemico, saranno questi i compiti che l’Esedion dovrà svolgere per Estreira e per il re di Treso.
Alex e Sofia, con l’aiuto di nuovi straordinari amici, dovranno imparare ad usare i poteri nascosti della mente, per riuscire a salvare il nostro mondo e quello nuovo dalla folle brama di potere di Ryan, il traditore.
Un grande viaggio che cambierà per sempre il destino dei protagonisti, una scelta che li porterà alla scoperta di se stessi e delle loro capacità.

Cosa dire di Esedion? C’ho pensato molto in questi giorni dedicati allo speciale, e ho pensato di esordire così: Esedion è un romanzo fantasy di intrattenimento, e che come il Buon intrattenimento (quello con la B maiuscola) è pensato, curato e lascia tracce.
Ecco, credo che quest’affermazione racchiuda proprio tutto quello che penso di questo libro.

Esedion è intrattenimento perché racconta di un’avventura, di altri mondi, di magia… e questo non può lasciare indifferente il lettore che, appassionato, si ritrova a voler sapere cosa succede nella apgina dopo, e in quella dopo ancora, e in quella dopo ancora.
In somma, è un momento di svago, se vogliamo, un romanzo che va bene per ogni momento, mentre si è in pausa o quando alla sera si è stanchi.
E in quest’avventura, Claudia ha saputo unire il fantasy classico: una sorta di prescelto, il mondo da salvare… alla mitologia, incarnata qui nella rivisitazione del mito di Mu, continente scomparso, e aggiungendo anche delle novità molto interessanti, come il ruolo dell’Esedion che è un ambasciatore, quindi unh prescelto, sì, ma non destinato alla salvezza dell’universo (non fin da subito, almeno).

Esedion è pensato e curato, perché Claudia è intelligente e ama quello che fa. Quindi le frasi, i personaggi, gli avvenimenti… non sono dovuti al caso, non sono approssimativi, ma sono invece gestiti con grande attenzione e amore.

Esedion lascia tracce. Lascia spunti su cui riflettere.
Le cose che più mi hanno colpito sono il cattivo, che in verità è un cattivo con scopi buoni, o almeno io lo vedo così. Le sue azioni avranno conseguenze distruttive però, il desiderio dietro queste azioni, è comprensibile, forse legittimo. La sua non è sete di potere, ma un voler tornare… alle origini.
Poi c’è la gioventù che è stufa di essere comandata dagli anziani. Questa cosa mi ha davvero molto colpito, anche se forse non tutti riescono a notarla. Però, in Esedion, specialmente tra i personaggi cattivi, c’è quest’idea, questo non volersi assogettare in maniera assoluta a chi si sente superiore perché più anziano. E’ uno spunto che reputo davvero interessante e degno d’attenzione.

E poi ci sono questi due protagonisti, così opposti e cosi uniti. Mi piacciono molto perché sono davvero profondamente diversi. Una incarna il desiderio di avventura, il volersi mettere alla prova, il voler sperimentare… mentre l’altro è più tranquillo è più, in un certo senso, collegato al ‘reale’.

Esedion, quindi, è un libro che può essere letto un po’ da tutti, perché c’è azione ma c’è anche pensiero, c’è la magia, ma ci sono anche temi interessanti…
Io, su Estreira, ci sono rimasto, e sperò vorrete rimanerci anche voi.

E dopo questo mio commento al libro, e siccome io amo moltissimo le interviste, vi lascio con le ultime domande che ho fatto a Claudia, giusto per conoscere ancora un po’ meglio lei e il libro.

Visto che siamo alla fine di questo viaggio itinerante tra i blog vorrei ringraziare tutti i meravigliosi blogger che mi hanno ospitata. Non so dirvi quanto vi sia riconoscente: grazie!

Ora che il libro sta uscendo, quali sono le tue paure e le tue speranze al riguardo?
Spero di ricevere commenti, vorrei conoscere le opinioni dei lettori. Belle o brutte che siano, le critiche sono molto stimolanti e aiutano a crescere. In fondo sono al mio primo romanzo e ritengo doveroso migliorarmi.
Certo ci sono le paure: piacerà, non piacerà? Verrà letto? Che dirà la mia vicina di casa quando saprà che ho scritto un libro? Sono tutti timori che mi assalgono la sera, ma la gioia di vedere prendere forma il mio pensiero e sapere che c’è stato chi ci ha creduto, assieme a me, fa tacere subito tutte queste voci negative.
Pensandoci bene più che impaurita sono emozionata, più o meno come prima di un esame molto importante o di un provino. Una magnifica sensazione.

Cosa rappresenta “Esedion” per te?
Inizialmente è stato un gioco, una partita che ho giocato con me stessa e ho vinto.
Poi è divenuto una nuova parte della mia vita. E nello stesso tempo la naturale mutazione da appassionata lettrice ad autrice.

Credo che a tutti gli effetti sia stato il punto di contatto tra i miei due mondi, quello mio reale e quello immaginifico. Ora non più divisibili.

In quanto tua opera prima, cos’hai trovato di difficoltoso nella stesura del libro, e cosa più facile?
La più facile è stato proprio scrivere. L’idea iniziale era molto vecchia, risaliva alla mia adolescenza ma rimaneggiarla e darle una veste credibile non è stato complicato, anzi mi sono proprio divertita.
La correzione invece è stata complessa. Dentro la mia testa il romanzo era tutto molto chiaro, ma un’amica mi ha aiutato a vedere le parti che non erano coerenti. E ho scoperto che è molto difficile mettersi dalla parte di chi legge e mantenersi obiettivi con la propria storia.

Se dovessi presentare in poche righe il libro, cosa diresti?
Esedion è un romanzo fantastico in cui non c’è la magia, ma tanta fiducia nelle potenzialità di ciascuno.
È la storia di due ragazzi che si trovano a vivere in una realtà parallela in cui ci sono tensioni sociali latenti e una grande voglia di cambiamento. Un viaggio alla ricerca di se stessi e del proprio futuro.

Hai fatto l’ardua scelta di avere degli adolescenti come protagonisti, come mai?
Sono convinta che l’adolescenza sia un periodo della vita meraviglioso. Spesso si è critici nei confronti degli adolescenti, ma se ben guardiamo gli eroi sono tutti adolescenti. Non hanno mezze misure e vivono i sentimenti con una intensità straordinaria. Ho molta fiducia nei ragazzi che vivono questa età. Hanno in mano la loro vita, proprio in quegli anni compiranno le scelte che li faranno diventare gli uomini e le donne di domani.
Credo che siano gli unici protagonisti che possa avere Esedion, proprio per la sorta di tensione al cambiamento che in esso traspare.

E l’approccio al mondo editoriale?
Sono partita dal presupposto di non volere pagare per la pubblicazione. Non critico assolutamente chi lo fa, ci mancherebbe. Ognuno è libero di spendere i propri soldi come meglio crede. Io non volevo farlo.
Ho inviato a molte case editrici grandi, medie e piccole. Onor del vero ben tre grandi mi hanno risposto negativamente, le ringrazio. Un no anche dopo nove mesi è sempre meglio di un niente. Due validissime piccole mi hanno risposto positivamente. Non avrei mai creduto di trovarmi nella situazione di dover addirittura scegliere con chi pubblicare.
Linee Infinite Edizioni mi ha seguito e supportato nel migliore dei modi e anzi li ringrazio per la pazienza che hanno avuto con me.

Com’è stato?
Una prova di pazienza. Si rimane per mesi in attesa di una risposta, se arriva. E alla fine però, quando trovi un editore professionale non può che essere positiva. Io con Linee Infinite mi sono trovata bene, sono stati sempre disponibili e pazienti, sopportando le mie paturnie dell’ultimo minuto. Certo mi sarebbe piaciuto poter provare l’esperienza di un editing vero e proprio, può essere molto utile per crescere. Chissà forse per il prossimo libro …

Ci sono degli autori che ammiri particolarmente?
Oh, sì. Molti e molte. Sono una lettrice onnivora e i miei gusti spaziano da Connelly a Mathilde Asensi, passando per Magda Szabò. Ho una specie di adorazione per Irène Némirovsky, è un faro che accendo per illuminare la notte. La sua capacità di descrivere l’animo umano è straordinaria. Credo che la sua morte, oltre che una grandissima perdita per la sua famiglia, sia stato un delitto contro tutta la letteratura mondiale.
Ammiro anche Marion Zimmer Bradley, i personaggi dei suoi libri sono così reali e credibili. Ogni suo romanzo è frutto di ricerca e di studio. Una grandissima scrittrice.
Poi ci sono Tolkien, Tolstoj e Fizgerald… Ecco io sono della fazione pro Fizgerald.
Ma ci sono anche gli italiani: Dino Buzzati, Elsa Morante, Italo Calvino. Tra i viventi Stefano Benni, Michela Murgia, Silvana De Mari. Generi diversi, ma tutti validi scrittori. Alla fine vorrei citare il giovanissimo Mario De Martino, perché ha tali e tante potenzialità, secondo me, che non potrà che diventare uno dei nostri autori più letti.

E qualcuno che ha influenzato la tua scrittura?
Credo che tutto influenzi la mia scrittura. Dalle persone che incontro per strada all’ultimo cartone animato che guardo con mio figlio. Per quanto abbia letto tutti i libri di Connelly non posso dire che abbia influenzato la mia scrittura, stesso dicasi per la grande Irène Némirovsky. Credo di avere assimilato e rielaborato in modo originale. Come un’ape ho preso nettare da tanti fiori, ma il miele che ne è uscito non assomiglia a nessuno dei prodotti originari.

Per chi volesse venirti a sentire, si sa già se ci sono in programma delle presentazioni? Progetti per il futuro?
Domanica 22 maggio alle ore 17.00 sono nella biblioteca di Pieve di Soligo, in provincia di Treviso, per presentare ufficialmente il romanzo. Sarò accompagnata da una carissima amica e studiosa della storia delle donne, Luisa Cigagna. Ma mi terrà la mano, giusto perché non inciampi dall’emozione, uno dei miei editori Simone Draghetti, che anzi, con l’occasione, ringrazio per la pazienza.
Sarò anche io al San Giorgio di Mantova Fantasy domenica 5 giugno, mi raccomando venite perché, oltre a me, ci saranno tanti bravissimi autori e illustratori!
I progetti futuri tanti: pubblicare un altro fantasy, cercare una casa editrice per un mio romanzo distopico, scritto l’anno scorso su cui credo molto, terminare il mio primo romanzo storico. E chissà, forse iniziare il prequel di Esedion che ho già ben in mente.
Insomma mi aspetta un’estate infuocata!

Un grazie di cuore a Claudia per questo suo ultimo intervento. Prometto di non torturarti più con le mie domande. 😉

Siamo anche arrivati alla fine… ma prima… forse i più attenti di voi si ricorderanno che io, nel primo post dello speciale, avevo detto avrei dato indicazioni per aumentare le possibilità di accaparrarsi la copia messa in palio di Esedion. Ebbene, eccovi il suggerimento: chiunque commenterà questo post, dicendo almeno quale dei post dello speciale gli è piaciuto di più e motivandone la scelta, vedrà il suo nome inserito nella lista degli aspiranti vincitori una seconda volta. Cioè, se avete già commentato il post dello speciale e commentate ANCHE questo post nel modo appena indicato, il vostro nome sarà inserito DUE VOLTE nella lista random, raddoppiando così le possibilità di vittoria, avete capito?
Avete tempo fino a domenica a mezzanotte. Lunedì verrà estratto il vincitore.

Lo speciale si conclude qui, ma prima devo ringraziare un po’ di persone. La prima è Claudia Tonin, che è stata gentilissima e disponibilissima e ha risposto a tutte le mie innumerevoli domande (e vi assicuro che sono state tante! XD). Poi, un grazie va a Linee Infinite Edizioni, che ha gentilmente messo a disposizione una copia del romanzo per il giveaway.
E, per concludere, un GRAZIE GIGANTESCO a Yuko86 di Living for books, Keira di The book lover, Nasreen di Sognando Leggendo, Camilla di Bibliomania, Miss Meiko di Young Adult Lit e Alessandra di Diario di pensieri persi; grazie davvero di cuore ragazze, senza di voi lo speciale non sarebbe stato così bello.

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13 pensieri su “Speciale Esedion: ultimo appuntamento

  1. Arimi ha detto:

    Sono la prima stamattina…allora, complimenti ancora per tutto lo speciale!
    Poi posso dire che mi è piaciuta molto la seconda puntata, sul blog di Yuko86, dove si è approfondita l'ambientazione a Venezia.
    A parte il fatto che questa città mi piace molto secondo me è sempre importante capire bene i luoghi dove è ambientato un romanzo.
    Personalmente infatti riesco ad immaginarmi i vari protagonisti ma lo “sfondo” quando leggo rimane sempre un pò sfocato.

  2. Iri ha detto:

    Auguri Claudia!
    E i romanzi distopici sono un po' la mia passione,quindi aspetto! (e consiglio a Claudia la lettura del racconto “Considera le sue abitudini”, che visto la maniera in cui viene trattato il distopismo, potrebbe essere una lettura interessante, specialmente per una donna).
    Ciao
    E.

  3. macchiolina ha detto:

    Davvero bellissimo e decisamente interessante questo blogtour! Tutti gli speciali erano davvero ben curati, ma devo ammettere che il mio preferito è stato quello pubblicato su “Diario di Pensieri Persi” sull'isola di Estreira e sulla sua fonte ispirante Mu.
    Mi è piaciuto davvero molto leggere delle sue “origini” mitologiche ed è davvero affascinante l'idea che il popolo di Estreira abbia vissuto sulla Terra nel passato e che la loro civiltà abbia in realtà influenzato eventi che sono considerati naturali. Sono davvero curiosissima di sapere se il trip che mi sono fatta leggendo i vari speciali ha quantomeno un fondo di verità XD
    Complimenti a Claudia e chissà che magari non riesca ad organizzare una scappata al San Giorgio di Mantova Fantasy

  4. Daisy Dery ha detto:

    @Macchiolina sarei proprio felice di conoscerti al San Giorgio! Vieni la giornata si prospetta veramente molto interessante!
    @ Iri grazie, lo leggerò di certo!
    @Voce a te i miei ringraziamenti ormai suoneranno noiosi come il ronzio di una mosca, ma che ci posso fare? Grazie di tutto!

  5. Chrysallis ha detto:

    Che recensione! Mi fa desiderare ancora di più questo romanzo :).
    Il mio speciale preferito è quello di Sognando Leggendo che parlava del romanzo Krakatoa. mi è piaciuto perchè è una storia che non conoscevo e trovo interessante basarsi su eventi realmente avvenuti per scrivere un romanzo fantasy ^^.

  6. fabianacarelli ha detto:

    Confesso ke ad ogni puntata del tour la mia smania di leggere questo libro è aumentata in maniera esponenziale. Specialmente dopo la puntata di Young Adult Lit ho desiderato tantissimo leggerlo: l'ambientazione su quelle isole remote e meravigliose è un'idea originale e affascinante. Mi ha colpito molto l'osservazione dell'autrice sui colori di questi posti esotici, perchè corrisponde esattamente a ciò che penso anch'io. Di certo, se non dovessi vincere, mi procurerò questo romanzo!!
    Congratulazioni all'autrice ed a tutte le attivissime blogger!!!

  7. Anonimo ha detto:

    Allora: tanto per cominciare la tua vicina di casa ti chiederà l'autografo, ah ah ah!
    Complimenti a Claudia… questo libro lo sento un po' mio, e Claudia sa perché! L'ho amato subito dalla prima all'ultima riga e non mi stuferò mai di consigliarlo! Black.

  8. Deb ha detto:

    Ciao Voce,
    da Writer's Dream ad aNobii e ora ti ritrovo qui. ^^ Blog davvero interessante e, dopo questa intervista/recensione, sono curiosa di leggere il libro di Claudia!
    Seguirò i tuoi post con piacere.
    Ciao, e buone letture!

  9. Loredana ha detto:

    Complimenti per tutto il blog tour… organizzato bene e riuscito meglio! 😀
    Molto carina l'idea di concludere tornando al punto di partenza! 🙂
    La mia tappa preferita… uhm… direi quella veneziana. Venezia è una città che mi ha sempre affascinato moltissimo ma che purtroppo non ho ancora avuto occasione di vedere! 🙂
    In bocca al lupo a Claudia e al suo Esedion! 🙂

  10. Phoebes ha detto:

    Mi è piaciuto veramente tanto seguire questo blogtour in giro per il web, e dopo questa recensione sono ancora più desiderosa di vincere il libro!
    Gli speciali mi sono piaciuti tutti, dovendone scegliere uno direi quello su Sofia, perché sono rimasta piacevolmente colpita dalla comunanza di gusti in fatto di libri che ho con lei! 🙂

  11. Selly ha detto:

    Dopo la tua recensione credo proprio che il libro sia da leggere… x scoprire se il libro lascerà tracce anche su di me!

    Ancora in bocca al lupo all'autrice! Oggi è il 22, sicuramente sarà in iperventilazione! ; )

  12. fra & fede ha detto:

    ciao 🙂 a me è piaciuto molto lo speciale di Nasreen sul vulcano Krakatoa xD sarò strana ma mi è sempre piaciuto questo vulcano, forse per il nome strano o forse per il posto meraviglioso in cui si trova.. E poi è il luogo dove nasce il cattivo, è raro che venga narrata la storia dell'antagonista..
    Fra

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