Speciale fanfiction #2

Ed eccoci arrivati alla seconda, e per il momento ultima, parte dello speciale dedicato alle fanfiction.
Nel primo appuntamento abbiamo fatto quattro chiacchiere con Lara Manni e abbiamo avuto modo di capire cosa ne pensa lei, di questo mondo di scrittura e passione.
Oggi, invece, come già annunciato, ho il piacere di ospitare Virginia De Winter, altra ‘famosa’ scrittrice di fanfiction (sono praticamente un successo le sue fanfiction su Harry Potter) approdata nelle librerie d’Italia l’anno scorso con Fazi e il suo Black Friars. L’ordine della spada, e pronta a bissare il successo del primo romanzo con il prequel Il duca della chiave, in uscita a Luglio.
La sua è una storia leggermente diversa da quella di Lara, perché i suoi libri pubblicati non erano fan fiction, ma sempre tramite le fan fiction è stata scoperta, quindi direi che è un’altra persona ideale con cui trattare questo argomento.
Vediamo di scoprire assieme cos’ha da dirci.

1. Che cos’è una fanfiction?
Una fanfiction è, per sua stessa definizione, una storia scritta da un fan e quindi utilizzando in tutto o in parte personaggi, temi e ambientazioni appartenenti all’immaginario di un determinato autore.
La fan fiction è un genere letterario che si allaccia a una vera e propria forma di sottocultura.

2. Cosa rappresenta per te, invece, una ff?
Una fanfiction è il piacere di poter vivere in un modo creato da qualcuno e che tu hai amato fino a farne casa tua. Esistono storie che sono un po’ il luogo del cuore e potervi riporre la propria immaginazione ecco, questa per me è la fanfiction.

3. Perché una persona scrive ff? E perché lo facevi/lo fai tu?
Penso che le cause siano personali e delle più svariate, la motivazione a creare qualcosa, perché è di questo che in definitiva si tratta, scaturisce da tanti fattori. Si potrebbe dire che un’opera coinvolge talmente qualcuno da ispirargli qualcosa, ma rischierei di banalizzare un fenomeno su cui ormai si scrivono tesi di laurea. Io lo faccio – continuo ancora oggi a scriverne – perché tanta è la nostalgia per il mondo della Rowling e la gioia che provo a viverlo. Poi naturalmente c’è il concedersi il piacere “peccaminoso” di fare accadere qualcosa che nelle storie originarie mai potrebbe, evidenziare aspetti di un personaggio che esistono solo per noi. Immaginazione a briglia sciolta in un parco dei divertimenti, insomma.

4. C’è un motivo, secondo te, per cui una persona dovrebbe leggere ff?
Nessuno in particolare e tutti i motivi del mondo che possono riguardare il desiderio di approfondire un mondo attraverso gli occhi degli altri. Il desiderio di vedere evoluzioni inaspettate della storia originaria. Semplice gusto personale, per quanto mi riguarda.

5. Per un’aspirante scrittore come potrebbe essere utile lo scrivere ff?
Quanto può essere utile scrivere qualsiasi altra cosa. A scrivere si impara leggendo e scrivendo, e poi scrivendo e sbagliando e scrivendo ancora e leggendo ancora. Se ci si limita a scrivere una fan fiction per piacere personale è utile come esercizio, se la si pubblica come solitamente accade sui siti e sulle community dedicate, c’è anche il piacere del riscontro e del confronto con altri utenti-autori. Scrivere è un mestiere solitario, trovare qualcuno con cui condividerlo è una cosa meravigliosa oltre che indubbiamente stimolante, ho potuto vedere, nel corso degli anni, molti autori crescere ed evolversi in questo modo, incoraggiati dal rapporto con gli altri, prendere coraggio e tentare altre strade narrative.

6. Tutti sappiamo che la tua carriera è incominciata proprio scrivendo ff. Com’è stato il passaggio dal mondo digitale a quello della carta stampata?
Fa ancora una certa impressione vedere il mio libro nella sua mattonesca presenza, infatti è sullo scaffale in basso della mia libreria insieme ad altra roba nera e mattonesca così sta in compagnia.
Difficilmente lo apro perché ancora provo un vago allarme nel riconoscere le mie parole sulla carta, mi rendo conto che sono più a mio agio con un file. Per il resto il passaggio me lo hanno reso davvero poco traumatico, per fortuna.

7. E c’è qualcosa di questo mondo delle ff che si è dimostrato particolarmente utile per il tuo lavoro con l’editore?
Sicuramente imparare il confronto con gli altri e darsi un ritmo di lavoro, quando pubblicavo regolarmente, la cadenza era di un capitolo a settimana, questo ti costringe a valutare quanto sia importante la concentrazione quando scrivi.

8. Alcuni autori, per esempio Anne Rice, vietano (o comunque non gradiscono) di scrivere ff sulle loro opere. Per quale motivo secondo te?
Tante persone tendono a paragonare i propri libri a dei figli. J.K. Rowling ha scritto qualcosa del genere quando ha dedicato il sesto Harry alla sua ultima figlia: ha chiamato il libro “il suo gemello di carta e inchiostro”. Il rapporto che si ha con un libro su cui si è investito tempo ed emozioni è abbastanza complesso e penso che sia un primo motivo, il secondo sono gli innegabili e delicati problemi che concernono il copyright. Bisogna andarci cauti, Marion Zimmer Bradley in questo ha fatto scuola.

9. Spesso le ff sono malvise, specialmente da letterati e pseudotali. Come te lo spieghi?
Non saprei e per la verità non ho nemmeno tentato di spiegarmelo. Alla fine tutto credo si limiti a una questione di gusti, che la gente tende a considerare qualcosa di oggettivo; oppure a quello che l’una o l’altra persona pensa dovrebbe essere della narrativa e del mestiere dello scrittore – amatoriale e non. Quali siano gli intellettuali in questione nemmeno lo so. Non mi sono mai occupata di questa cosa, mi spiace.

10. Avresti delle ff da suggerire a tutti noi?
Le prime che mi vengono in mente sono le due più amate di quella che è anche una cara amica: Dangerous Feelings e il suo sequel Looking For Freedom di Opalix; poi quelle di Mirya (con la quale si va sempre sul sicuro)… su due piedi è difficilissimo: dunque, L_fy con la Prova del Drago ha fatto qualcosa di meraviglioso nel suo genere davvero unico; Emily Alexandre sta conducendo un interessante esperimento sul filone austeniano con The Guardian; ultimamente ho preso una sbandata per Lovely Complex e mi sono invaghita delle fanfic di Claudia. Le storie di Stateira per chi ama il genere slash che a me piace moltissimo. Facciamo mattina di questo passo, quindi andate sul sito EFP e sbizzarritevi: c’è tutto, dai telefilm ai manga ai fumetti americani. Esprimete un desiderio: chi volete si innamori di chi? In quale epoca volete che il vostro personaggio più amato viva un’avventura? C’è quel manga che non è mai stato terminato e voi desiderate assolutamente vedere la fine, quel personaggio che in un libro è trattato così poco e che voi invece volete conoscere meglio. Quei due che si sono fidanzati e voi avete tanta nostalgia e voglia di vederli felici insieme. Esprimete un desiderio, male che vada aprite un foglio word e realizzatelo voi.

11. In quanto autrice, come ti sentiresti, o ti senti, se venissero scritte delle ff sul tuo lavoro?
È successo! Che sensazione strana, ci hanno anche indetto sopra un contest e quando ho visto il link sul forum di EFP mi sono detta: wow. Quando mi hanno segnalato la prima fanfic ero scioccata. Qui mi dai l’occasione di ringraziare Valentina Orani per aver scritto una parodia che mi ha fatto morire dal ridere e che costringo tutti a leggere invece del mio libro e Ruta Yawara per la prima fanfic su Black Friars pubblicata su EFP. Sensazione meravigliosa, se considero a cosa provo quando scrivo fanfic sul mondo della Rowling, pensare che qualcuno possa essere spinto dalle stesse sensazioni a scrivere qualcosa sul mio mondo mi lascia senza fiato. Fa ancora parte del “non ci credo”, ti dico solo che l’altro giorno un’amica ha postato un accenno di una fanfic che stava scrivendo e io leggevo tranquilla senza fare caso a nulla, a un certo punto mi fermo sul nome di un personaggio e torno indietro: era Bryce Vandemberg, il mio Bryce Vandemberg. L’avrei stritolata in un abbraccio in quel momento, quella santa ragazza.

Sperando che questo speciale in due puntate sia stato di vostro interesse, ringrazio tantissimo le due autrici che si sono prestate all’intervista: grazie di cuore.

Annunci

4 pensieri su “Speciale fanfiction #2

  1. Dreamer ha detto:

    L'iniziativa sulle fanfiction ci stava! Bella intervista! 🙂
    Non posso dirmi una grande esperta del settore, però capita anche a me di divertirmi a leggere qualcosa (e ogni tanto anche a scrivere, diciamola tutta ^_^). Se ne trovano di tutti i gusti! Certo, come in tutti i generi, ci sono lavori ben fatti e altri meno… ma si possono anche trovare storie veramente belle e scritte in modo impeccabile!

  2. Emy ha detto:

    Bella intervista! Mi è piaciuta in particolare la risposta della De Winter alla domanda 10 sui suggerimenti.
    Ho seguito con molto interesse anche questa seconda parte dello speciale, peccato che non ce ne sia una terza. 😀

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...