Anteprima: L’atlante di smeraldo

Il 28 aprile (giovedì prossimo) esce in libreria un libro la cui storia ha dell’incredibile e sembra quasi una favola.

Circa un anno fa, e più precisamente la sera del 17 marzo 2010, uno dei più grandi agenti letterari italiani riceve un misterioso dattiloscritto. Il file viene aperto e la lettura comincia. Staccarsene sembra quasi impossibile.
Il giorno dopo il suddetto agente invia una mail alle maggiori case editrici italiane definendo questo manoscritto Il Libro, quello che tutti vorranno avere nel proprio catalogo.
Due minuti dopo, la Longanesi (tra le fortunate ad averlo ricevuto) inizia a leggere il dattiloscritto e si scatena subito l’euforia. Il libro ha in sé una tale forza dirompente, un intreccio narrativo così potente e sapientemente costruito che è impossibile non rimanere catturati nella tela intessuta dall’autore.
Due ore dopo verrà fatta un’offerta che non potrà essere rifiutata e Longanesi diventa l’editore italiano del romanzo.
Il 19 marzo viene reso noto che l’editore americano del libro Knopf, la stessa casa editrice della Bussola d’oro di Philip Pullman.
Nelle ore successive, i diritti di pubblicazione vengono venduti in tutta Europa. Il resto del mondo, dalla Cina al Sudamerica, non si fa attendere.
In pochi giorni il romanzo è venduto in 33 Paesi.
A fine Marzo 2010, il Publisher’s Weekly definisce questo misterioso titolo “il libro più chiacchierato della fiera di Bologna 2010”.

Come potete capire, siamo di fronte a un nuovo caso letterario annunciato e devo dire che questo, più di molti altri, scatena il mio interesse. Magia, mistero, bizzarrie, tre bambini in pericolo e… un libro misterioso! Questi gli ingredienti di quello che si candida ad essere il nuovo Harry Potter, e io sono molto curioso di scoprire se ha le carte in regola per aspirare a tanto.
Sto parlando de:

L’atlante di smeraldo, di John Stephens


È la notte di Natale e Kate avrebbe voluto rimanere sveglia, ma i suoi occhi di bambina alla fine si sono arresi al sonno. Sono le mani di sua mamma a scuoterla e svegliarla di colpo: sta succedendo qualcosa. Qualcosa di brutto.
Kate ha solo quattro anni, suo fratello Michael due, Emma è appena nata.
Questa è l’ultima volta in cui vedranno i loro genitori.
Dieci anni e moltissimi orfanotrofi dopo, i tre fratelli si imbarcano per quello che pare sia l’ultimo istituto disposto ad accoglierli: Cambridge Falls.
Ma quando arrivano nella enorme casa tutta sbilenca, piena di torri, sotterranei e sale colme di bizzarrie, molte sono le domande che si affacciano alla loro mente.
Come mai non ci sono altri bambini? Chi è l’enigmatico dottor Pym, il direttore di quello strano orfanotrofio? E soprattutto, cos’è quell’inquietante libro dalle pagine bianche e dalla copertina verde che sembra brillare di luce propria nel buio della camera segreta?
Questa è la storia di Kate, che da sempre si prende cura dei fratelli, aggrappandosi alla disperata certezza che un giorno i suoi genitori torneranno a prenderli.
Questa è la storia di Michael e della sua passione per le storie fantastiche.
Questa è la storia della piccola Emma, che sembra non temere niente e nessuno al mondo ma ha nel cuore la paura più grossa di tutte: quella di perdere i suoi fratelli.
Questa è la storia di tre bambini inseguiti da un potere oscuro e minaccioso.
Questa è la storia di tre ragazzi e del libro che cambierà per sempre il loro destino.

QUI potete leggere degli estratti del romanzo.

IL BOOKTRAILER:

L’AUTORE:
John Stephens vive a Los Angeles e ha lavorato per dieci anni come autore televisivo: è stato sceneggiatore e produttore esecutivo di importanti serie televisive americane. Ma la sua vera aspirazione è sempre stata quella di diventare uno scrittore. Per dedicarsi alla stesura dell’Atlante di smeraldo, il suo romanzo d’esordio, ha tolto ore al sonno per quattro anni. Il suo impegno e la sua dedizione sono stati ripagati da un enorme e unanime consenso. Tramite il suo agente letterario, lo stesso di Stephenie Meyer e Christopher Paolini, il dattiloscritto dell’Atlante di smeraldo ha fatto il giro del mondo. In Italia se lo è aggiudicato Longanesi, tra i primissimi in Europa, e nei giorni successivi è stato venduto in 33 Paesi. Un entusiasmo mai visto per un romanzo d’esordio. Un’attesa culminata nell’aprile 2011, in occasione del grande lancio in contemporanea mondiale.

John Stephens, tra l’altro, sarà al Salone del Libro di Torino il 15 MAGGIO 2011. Lo troverete alle ore 15:00 nella SALA GIALLA.

Ma vogliamo scoprire qualche notizia in più su questo romanzo?
Io vi posso lasciare qualche informazione sui protagonisti di questa nuova avventura.

KATE (14 ANNI)
È la maggiore dei tre fratelli. È cresciuta con la responsabilità di dover proteggere i suoi fratelli minori, secondo la promessa che aveva fatto a sua madre nel giorno in cui si erano separate.

MICHAEL (12 ANNI)
Michael è fantasy-dipendente, adora il popolo dei nani, perché sono coraggiosi e fedeli. Appunta frequentemente riflessioni sul suo taccuino, è molto curioso, riservato e cerebrale. È anche molto sentimentale, con una forte propensione a innamorarsi delle persone sbagliate.

EMMA (11 ANNI)
Fiera e sempre pronta a battersi contro qualsiasi nemico, non importa quanto brutto, sporco e cattivo. Dietro questa patina di durezza si cela un cuore tenero e un’evidente vulnerabilità, che deriva dal fatto di aver sempre contato solo su stessa.

Mentre alcuni altri coprotagonisti sono:

DR. PYM
Strano personaggio. I suoi occhi, spesso vuoti e quasi assenti, nascondono un segreto che, se fosse scoperto, potrebbe mettere in pericolo la vita di Kate, Michael e Emma.

LA CONTESSA
È una donna senza scrupoli e non esita a ricorrere all’omicidio per raggiungere i propri scopi. È estremamente pericolosa e controlla qualsiasi mente che non sia sufficientemente forte da non soccombere al suo fascino perverso.

GABRIEL
Gabriel è l’uomo più possente e fiero che l’umanità abbia mai conosciuto. Ha lunghi capelli neri che gli cadono sulle spalle e una cicatrice che gli solca il viso, in memoria di battaglie combattute e vinte. È l’eroe romantico e personale di Emma, quello che qualsiasi principessa vorrebbe accanto a sé. Ma questa definizione non è applicabile alla piccola Emma, potrebbe arrabbiarsi…

Vi riporto, qui di seguito, anche i giudizi di alcune persone strettamente legate all’edizione italiana, ovvero l’Amministratore Delegato del gruppo Mauri Spagnol, il Vice Direttore Editoriale della Longanesi e due Agenti Letterari. So che, ovviamente, sono di parte, però credo possano essere commenti interessanti per capire almeno un poco cosa possiamo aspettarci da questa lettura.

Quando ho letto per la prima volta L’Atlante di smeraldo mi sono fermato a poche pagine dall’inizio, perché sull’onda dell’entusiasmo della redazione e per toglierlo dal mercato l’avevamo ormai acquistato per una grossa cifra. Ho preferito fermarmi perché quel che avevo letto era rassicurante, mi piaceva molto. Quando ho saputo che dopo di noi molti altri editori italiani hanno chiamato l’agente e soprattutto in una settimana è stato acquistato in più di 30 Paesi, mi sono convinto a leggerlo tutto. Sono rimasto affascinato dal talento di John Stephens. Questo è in definitiva uno di quei libri che qualunque editore vorrebbe pubblicare. Un romanzo ricco di humour e di idee, con un linguaggio limpido, personaggi fortemente caratterizzati e una storia ben congegnata. Un nuovo autore straordinario ed esperto a tal punto da infondermi fiducia nel futuro del nostro mestiere. L’Atlante di smeraldo è un libro che tutti dovrebbero leggere. Perciò non mi resta che augurarvi buona lettura.

Stefano Mauri, Amministratore Delegato del Gruppo editoriale Mauri Spagnol e Presidente della casa editrice Longanesi

«Ho iniziato il libro dicendomi…‘ne leggerò una decina di pagine’. Era una mattinata terribile, con mille cose da fare. L’ultima cosa che mi ricordo è di aver alzato gli occhi dal libro alle ore 12. Avevo letto per due ore senza rendermene conto. Alla fine della lettura la sensazione era quella di essersi imbattuti in un libro unico e irresistibile, dall’ampiezza e dalla profondità degni di un classico, benché lo spirito, il ritmo e i personaggi fossero ultramoderni.»
Giuseppe Strazzeri, Vice Direttore Editoriale della casa editrice Longanesi

«Leggendo questo libro mi sono ricordato perché ho scelto di fare questo mestiere.»
Simon Lipskar, Agente letterario

«Allacciate le cinture di sicurezza, quello che state per leggere non è un libro, ma Il Libro, quello che ogni editore vorrebbe e che ti fa saltare sulla sedia fin dalle prime pagine.»
Luigi Bernabò, Agente Letterario

In fine, vi lascio anche un po’ di link, perché in rete ci sono moltissimi modi per ‘entrare in contatto’ con il magico mondo dell’Atlante di Smeraldo.

QUI trovate il sito web dedicato al romanzo
QUI la sua pagina facebook
QUI, invece, la pagina facebook della protagonista: Kate

Il libro, edito da Longanesi, come dicevo sarà in tutte le librerie a parte dal 28 aprile, costerà 18,60 € e conterà 460 pagine.

Allora? Cosa ne dite? Siete curiosi quanto me di poter scoprire questo nuovo romanzo?

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8 pensieri su “Anteprima: L’atlante di smeraldo

  1. Uhm. Onestamente, sono dubbiosa. Mi ricordo di averne trovato un estratto in un giornaletto che mi viene inviato ogni tanto a casa (che tratta di prossime uscite e cose così, dovrebbe chiamarsi “Il Libraio” o qualcosa del genere) e di averlo letto con grandi aspettative, proprio perché era stato introdotto con parole simili a quelle che hai usato tu. Per carità, era anche scritto che quell'estratto non era definitivo e sarebbe stato soggetto a cambiamenti prima della pubblicazione definitiva, però…. boh. A me dal primo capitolo non è sembrato COSì fantastico. Normale, ecco. Poi forse i tipi delle case editrici hanno intuito qualcosa che io non ho visto, o che magari si rivela dopo il primo capitolo.

    Ho scritto un papiro XD

  2. Mi piace questo genere di storie, spero che si riveli un buon romanzo! Mi fa dubitare il fatto che è stato definito “il nuovo Harry Potter”, penso che sia solo un modo per vendere di più. Il booktrailer e la copertina sono bellissimi!

  3. Sono molto curiosa di leggerlo! Spero davvero che non sia soltanto una montatura pubblicitaria.
    Però a me la cover NON piace 😦
    Mi fa pensare a un romanzo storico, per me non ci azzecca, magari il soggetto del mappamondo poteva anche starci, ma non solo quello. Avrei preferito qualcosa di meno “serioso”.

  4. @Camilla: davvero? A me ispiravano invece quelle pagine… che poi, vabbè, bisogna leggere tutto il libro per capire. Però a me ha incuriosito moltissimo! 🙂
    @Chrysallis: ma, sai… a mio avviso è una speranza degli editori, che sia il nuovo HP, anche se poi le basi su cui si fonda questa comparazione saranno da verificare. 🙂 Anch'io adoro il trailer e la copertina!!! *__*
    @Sara: a me piace moltissimo la copertina!!! XD E' vero che è un po' seriosa, però la trovo molto bella. Magari volevano alzare il target dei lettori…

  5. Sai, leggendo questo post mi sono soffermato a pensare quanto questi commenti sensazionalistici di editori e direttori editoriali possano influire sulla scelta di prendere oppure no un libro.Io mi illudo di no, ma… L'altro ieri avevo ricevuto una mail da IBS: invia un commento e prendi il tomo a 1 euro al prossimo ordine. Ma non ho fatto nulla, perchè una nuova saga in un mondo alternativo con un gruppo di amici non mi invogliava. Ora però leggendo il post per una attimo ho rimpianto la cosa… in ogni caso aspetterò, anche a me le pagine non convincono così tanto.
    Io ti segnalo invece questo libro di prossima pubblicazione, visto che pure tu ami Venezia: “Le tre morti di Aloysius Sagredi” di Renato Pestriniero. Ho appena letto l'articolo su Fantasy Magazine e mi pare davvero un romanzo interessante.

  6. Cavolo! Come commenti sono “importanti”! Non certo parole da pronunciare alla leggera… almeno spero. Non ho avuto modo di leggerne l'anteprima, ma leggendo commenti del genere è praticamente impossibile non caricarsi di aspettativa! A questo punto spero veramente che non si tratti solo di una strategia per attirare potenziali compratori. Aspetterò che esca, e la prima volta che passo in libreria mi metterò in un angolino a vedere se queste prime pagine sono sul serio così ammalianti. A questo punto mi carico di aspettativa, cercando di non illudermi troppo. Vedremo ^^

  7. Mah. Sto leggendo il libro e sono a pagina 50: devo essere sincera, tutta questa smania di andare avanti proprio non la sento. La scrittura (o la traduzione?) non mi pare nemmeno lontanamente paragonabile a quella della Rowling e i tre personaggi principali, al momento tratteggiati, non mi hanno ancora colpito. Certo, siamo solo all'inizio, ma questi tre fratelli mi appaiono ancora come personaggi bidimensionali e per nulla intriganti. Stiamo a vedere … comunque, prima di gridare al nuovo HP, pensiamoci non una … ma cento volte. A pagina 50 di della Pietra Filosofale ero già addentro alla storia e divoravo le pagine…

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