Tutta colpa di… #6

Ed eccoci giungere anche all’ultimo appuntamento con TUTTA COLPA DI…, e in questo ultimo appuntamento vi racconterò di un libro che mi ha davvero colpito moltissimo sotto più aspetti.

Non mi ricordo di preciso come sono giunto alla lettura di questo titolo.
Era all’università, quindi ero già un lettore piuttosto forte, ma questo testo, che poi è un classico, non l’avevo mai affrontato.
Credo di averlo in considerazione perché la mia ragazza è una grande fan del cartone che da questo libro è stato ispirato. Sull’onda del suo entusiasmo evo aver quindi deciso di comprare quel volumetto in edizione Garzanti, un’edizione che non amo particolarmente (sono quelle marroncine, ma non ugugale a quella che riporto qui di seguito), ma che sul piano del testo si è dimostrata veramente ottima.
Si può quindi dire che ho iniziato a leggerlo per curiosità, e che alla fine mi ci sono ritrovato profondamente invischiato.
Sto parlando di…


Credo che parlare di Alice sia impossibile. Alice è un contenitore di talmente tante cose…
Alice è una storia per bambini. E’ un trattato storico/letterario, perché attraverso Alice si possono riscoprire molte filastrocche e poesiole e modi di pensare che andavano ‘di moda’ nell’epoca in cui la storia è stata scritta. E’ un fenomenale libro di giochi linguistici. E’ un libro profondo; può non sembrarlo, ma ci sono molte cose interessanti che escono dalla bocca dei personaggi più strani, e che sono tutto fuorché stupide. E’ un libro d’arte, perché le illustrazioni originali sono fantastiche e divenute famosissime. E’ un libro per adulti, perché, specialmente ai giorni nostri, un bambino non potrebbe mai comprendere tutto. E’ un libro sulla ricerca di sé, sul senso di sé. E’ un libro fantasy. E’ un libro d’avventura. E’ un libro horror. E’ un romanzo di formazione.
In somma, è un Signor Libro.
Insieme al Diario di Adamo ed Eva è in assoluto il mio libro preferito e riconosco che, a livello di scrittura, mi ha influenzato davvero profondamente.

Alice è un mio amore. Collezioni varie edizioni del testo e mi esalto quando ne parlo.
Alice, per me, è ben di più di un libro, è una filosofia di vita.

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8 pensieri su “Tutta colpa di… #6

  1. E anche con questa lettura le nostre strade si dividono. Odio Alice dal profondo del cuore. E le ho dato tante possibilità, eh? da piccola odiavo il cartone, poi ho letto il libro e ha avuto lo stesso effetto, poi l'ho riletto per ricredermi e niente, poi l'ho riletto in un gruppo di lettura per poterlo capire meglio grazie agli altri lettori ed è accaduto questo: l'ho capito, ok, dal punto di vista logico e razionale ma dal punto di vista emozionale e personale… non riesco a farmelo piacere (neanche Johnny Depp c'è riuscito: figurarsi!).

    Però parallelamente, adoro e tratto allo stesso modo in cui tu veneri Alice, Peter Pan, collezionandone le diverse edizioni e cercandolo e amandolo in ogni sua rappresentazione 🙂

    Stavolta sono stata fin troppo seria, da notare.

  2. Eheh…. effettivamente Alice fa spesso quest'effetto! XD
    Su Jhonny Depp ciomprendo… quel film è osceno.

    Peter Pan? Io c'ho fatto la tesi. E' un libro che amo molto, ma non come Alice.

    Sì, quasi TROPPO seria… stai male? 😛

  3. Come sono belle le dichiarazioni d'amore nei confronti dei libri! 🙂
    Alice è fra le mie carenze letterarie ancora da colmare. Adoro il cartone della Disney, mentre mi hanno deluso sia il film di Burton che la versione televisiva con Whoopy Goldberg.
    Mi piacerebbe sapere quali edizioni esistono di questo romanzo e qual'è stata la traduzione migliore 🙂

  4. @Emy: La Disney l'ha addolcita, Burton l'ha stravolta e snaturata, quella televisiva non la ricordo bene, a dire il vero. XD
    Edizioni ce ne sono per tutti i tipi. Io con quella della Garzanti mi sono trovato bene, non mi sembra neanche male come traduzione, e riporta tutte le note esplicative. Anche quella della Mondadori non è male, con la traduzione di Masolino D'Amico. Certo, leggere in originale sarebbe la cosa migliore. 🙂
    @Sonia: L'unievrsità di Verona, laurea in lingue e culture per l'editoria, tesi triennale comunque. 🙂

  5. Di certo è un libro che fa pensare…pure il cartone disney in effetti dato che è uno di quelli che ancora oggi ricordo con sentimenti contrastanti. Con un lieve disagio, misto a paura…e meraviglia, mista a curiosità.
    Ancora oggi ho una tremenda paura della Regina di Cuori e del tricheco che sè pappato le ostrichette. *_*

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