Tutta colpa di… #1

Benvenuti alla prima puntata di TUTTA COLPA DI… una rubrica in cui mi piacerebbe spendere due parole su quei libri che davvero hanno avuto una grandissima importanza nella mia vita da lettore (e forse non solo) e che sono quindi i colpevoli, almeno in un certo senso, della nascita di questo blog e del mio insistere a parlare di libri.

Il romanzo con cui partire non è stato affatto difficile da scegliere, perché se c’è un libro a cui devo davvero più di tutti, questo è Lui.

 

Sapete, forse l’ho detto già altre volte, ma non mi piaceva leggere, anzi, io non leggevo affatto. La cosa mi annoiava e non trovavo una ragione valida per farlo.

 

Poi, però, sono arrivate le medie e, con le medie, i temi di italiano, i quali avevano come conseguenza una sfilza interminabile di ‘più che sufficiente’. Non riuscivo proprio a schiodarmi da quel voto e il professore di italiano ripeteva a mia madre che se volevo migliorare dovevo mettermi a leggere.
Mi mamma si mise quindi a tentare di convincermi a farlo, ma senza risultati. All’epoca, siccome desideravo immensamente un criceto, io e la genitrice avevamo addirittura stretto un patto: io avrei letto tre libri e lei mi avrebbe regalato la bestiola. Arrivai a due e mezzo, poi cedetti. La bestiola arrivò comunque! 🙂
E così procedette la mia vita, con un ‘più che sufficiente’ dietro l’altro, fino a quando, mi sembra in terza media, attratto dalle pubblicità televisive, non mi decisi a prendere un super pocket di questo romanzo:
Ramses. La dimora millenaria, di Christian Jacq

Ne rimasi affascinato. Iniziai a leggerlo curioso e quella storia, pur trattandosi di un secondo volume, mi prese talmente tanto da rimanermi sempre in testa. Ci misi un’eternità a finirlo, ma non avevo mai provato nulla del genere. Non potei trattenermi dal comperare tutta la saga.

 

La storia era quella di Ramses II, romanzata per l’occasione. C’era avventura, intrigo e storia, la storia di un popolo che mi affascinava tantissimo! Probabilmente è stata questa la formula vincente.
Poi c’era la regina Nefertari che era di una bellezza e di un’intelligenza sopraffine, c’era Ramses potente e forte, c’era magia, pericolo, esotismo…

 

Riprendendo in mano ora quei testi, mi rendo conto di quanto bassa fosse la qualità narrativa, o di quanto scontate fossero certe scelte, ma leggendo quei libri io ho scoperto un mondo le cui porte non avevo mai varcato davvero.
Per concludere, Ramses è stato il mio primo vero libro e so per certo che senza di quello io non sarei qui ora e voi non avreste nessun festeggiamento a cui partecipare. A Ramses devo davvero molto più di quello che penso.
Annunci

15 pensieri su “Tutta colpa di… #1

  1. E si lamentava con “più che sufficiente”?! Mi sa che se vedeva i miei voti in matematica, mi prendeva a frustate tua mamma 😀
    Comunque questo è uno dei più bei post che hai fatto secondo me. Io trovo infatti che i blog trovino il loro senso in questa ottica. Non sono d'accordo con chi dice che dovrebbero essere un mero modo per scambiarsi informazioni, o una gara a chi fa più interviste-articoli o giveaway. Se così fosse, mi basterebbe il sito di una testata giornalistica, o un portale sulla letteratura.
    Invece un blog è interessante per questo: che non ci sono recensioni 'ufficiali'. A me non importa sapere quali sono tutte le uscite editoriali del momento, ma quelle che incotrano il tuo gusto, oppure i libri che per te significano qualcosa. (Naturalmente io mi riferisco a te, ma estendo il discorso a tutti i blog che seguo).

  2. Io da bambina amavo già leggere… però mi attenevo scrupolosamente alle collane per bambini e ragazzi, tipo quelle della junior mondadori o gl'istrici… non mi è mai venuta voglia di leggere romanzi più adulti, quindi complimenti!!!

  3. @Iri: credo infatti di essere sempre più su quest'ottica. Intendiamoci, mi piace informare sulle uscite, però tendo a dare solo le notizie che mi interessano personalmente… ne sono la prova i mille comunicati stampa che non approdano qui. Le interviste le faccio perché mi piacciono moltissimo! *__* Sono davvero delle cose che amo particolarmente. E le recensioni… beh, le mie recensioni sono talmente poco professionali… XD Però sì, mia mamma ti avrebbe bastonato! XD
    @Sara: beh, all'epoca comunque avevo 12/13 anni, quindi non ero più bimbo bimbo… però, ecco, il resto non mi era mai interessato, mentre QUEL libro… 🙂
    Yuko: ovviamente ho letto anhe quella tetralogia!!!! 😀

  4. Lol, altro che bastonate! Me sa che mi metteva in carcere a vita”
    p.s. dammi un consiglio: che libro inizio stasera?
    – Oscar wilde e i delitti al lume di candela
    di Gyles Brandreth
    – La guaritrice
    di Anne lise Marstrand-Jorgensen
    -Il ladro di cadaveri
    di Stevenson
    allora, cosa ne dici???

  5. Uh, Jacq… ho letto solo un libro di quella saga, ed era proprio questo!! (O forse no, forse anni dopo – o prima?- ho letto anche un altro libro sempre ambientato dalle parti del Nilo)
    Però non mi colpì troppo, almeno non che io ricordi… quel ruolo sarebbe spettato a Brooks, che mi ha fatto tornare a tuffarmi nella lettura anni dopo Verne e Salgari 😀

    Altra gran bella rubrica per i festeggiamenti, comunque… feste degne d'un sultano!!!

  6. @Iri, mi intrometto per consigliarti Stevenson. E' una novella breve ma mi ha fatto venire i brividini 🙂

    Pensa, questa saga è presente in casa mia da quando ho memoria, letta e apprezzata da mio padre… Chissà, magari è un segno che dovrei cominciare a leggerla XD

  7. non ho mai letto quel libro, in compenso ho vissuto di piccole donne e affini per troppi troppi anni di vita (dai 6 ai 34 anni probabilmente), perciò capisco come un libro possa cambiare il nostro modo di essere, qualunque esso sia (il libro, non il modo di essere). Madò come sono contorta stasera, uff. Tutta colpa di questo post 😛

  8. @Ivana: a me è successa più o meno la stessa cosa. Sempre Jacq ma un altro libro, preso in mano anni dopo… uno stile che non amavo più.
    @Iri: uh, cosa mi domandi! In verità non ne conosco nessuno però, così a naso, direi Il ladro di cadaveri… mi ispira! 🙂
    @Tanabrus: eh, ognuno ha il suo tallone d'Achille… 🙂 Felicissimo che questa rubrica ti piaccia.
    @Francesca: ahah, è vero, mi fa strano! 😀 Però è così… ma mi sono rifatto alle superiori! 😉 Evidentemente, però, col senno di poi, il prof. c'aveva ragione.
    @Camilla: allora devi proprio leggerla! 🙂 Guarda, ti dico la verità, se la rileggessi adesso probabilmente troverei mille difetti, però senza questo libro non sarebbero venuti tutti gli altri.
    @Sonia: ti adoro! 🙂

  9. io non ricordo il primo libro che ho letto: so qual è stato il primo “Piccoli Brividi”, mi pare in 3° elementare, e so che a 14 anni mi ha colpito tantissimo Dracula di Stoker. Forse prima ho letto I 3 moschettieri di Dumas, che ho amato alla follia..

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...