Anteprime Giano Editore

Tra Gennaio e Febbraio usciranno, per Giano Editore, tre titoli che mi sembrano davvero interessanti, specialmente per chi ama i thriller.
Leggete queste anteprime e ditemi cosa ne pensate.

Il Grinta, di Charles Portis

In contemporanea con l’uscita in Italia dell’atteso film dei fratelli Coen, ritorna Il Grinta, il romanzo di Charles Portis.
Una storia violenta e avventurosa, comica e irresistibile, narrata con la voce sorprendente di una ragazzina di quattordici anni.

Nel secolo del mitico far west, nelle terre selvagge dell’Arkansas, al confine con lo sterminato Territorio Indiano – rifugio di ladri di cavalli, rapinatori di treni e battelli a vapore, assassini bianchi e meticci braccati da feroci cacciatori di taglie – vive Mattie Ross, un’impertinente «mocciosa di quattordici anni… capace di andarsene di casa in pieno inverno per vendicare la morte del padre».
Non più alta di un soldo di cacio, la Colt da dragone di suo padre nel sacchetto dello zucchero, Mattie si presenta un giorno al cospetto di un vecchiaccio con un occhio solo, un abito nero impolverato e un distintivo sul panciotto. È Reuben Cogburn, detto da tutti il Grinta… lo sceriffo più cattivo, duro e spietato che vi sia, uno che non sa che cosa sia la paura, l’uomo giusto, insomma, per scovare l’assassino del padre e restituirlo all’altrettanto dura legge del giudice Parker.
Cento dollari e Cogburn sarebbe bell’e che assoldato se non comparisse all’orizzonte LaBoeuf, un ranger texano, un bel tipo sulla trentina con gli occhi azzurri, il ciuffo ribelle e un sorrisetto così compiaciuto da far venire i nervi a chiunque, non solo alla piccola Mattie.
LaBoeuf, che sta dando la caccia allo stesso assassino per conto della famiglia di un’altra vittima, seduce il Grinta con la prospettiva di una lauta spartizione della taglia, e a Mattie non resta che rassegnarsi alla sua presenza.
Un vecchio sceriffo, un altezzoso e affascinante ranger e una ragazzina che non sa sparare ma sa montare a cavallo come un vero cowboy e in più sa leggere, scrivere e recitare a memoria brani della Bibbia, partono dunque per una caccia che potrebbe essere senza ritorno, ma a cui nessuno dei tre accetterebbe mai di rinunciare, nonostante la fatica, il clima del deserto, i pericoli che uomini e animali – selvaggi tanto gli uni quanto gli altri –mettono sul cammino dell’improbabile ma inesorabile terzetto.
Pubblicato per la prima volta nel 1968, Il Grinta è un romanzo che si legge d’un fiato e ha lo stesso carattere della sua indimenticabile protagonista: è eccentrico, diretto e risoluto, comico e irresistibile. Un romanzo di culto, un classico che affonda le radici nell’animo americano, e che non a caso ha attratto intere generazioni di lettori e noti cineasti, da Henry Hathaway, che ne fece un film che valse a John Wayne l’unico premio Oscar della sua carriera, fino ai fratelli Coen, con la loro magistrale e fedelissima trasposizione cinematografica.

L’autore:
Charles Portis è nato nel 1933 in Arkansas, dove vive tuttora. Ha prestato servizio nella marina militare durante la guerra in Corea. A Londra è stato caporedattore, come Karl Marx nel 1850, del New York Herald-Tribune per cui ha scritto anche in veste di reporter. Tra i suoi romanzi, considerati dei classici, si ricordano Norwood, Masters of Atlantis, The Dog of the South e Gringos.

Dicono del libro:

«Charles Portis è come Cormac McCarthy, ma divertente».
The Believer

«Come per Huckleberry Finn di Mark Twain e Piccolo grande uomo di Thomas Berger, Il Grinta di Charles Portis sa cogliere l’eleganza istintiva della voce americana».
Jonatham Lethem

«Il Grinta è il miglior romanzo in cui mi sia imbattuto da molto tempo. Quale altro libro mi ha regalato un piacere più intenso negli ultimi cinque anni? O negli ultimi venti? Non saprei… che scrittore!».
Roald Dahl

Il librò avrà 240 pagine, costerà 16,00 € e, come detto sopra, uscirà il 3 febbraio in concomitanza col film a lui ispiratò e diretto dai fratelli Coen, già premio oscar per Non è un paese per vecchi.

Eccovi il trailer del film:

Exit, di Olen Steinhauer

«La ragazzina ha quindici anni. Si chiama Adriana Stanescu… Uccidila e sbarazzati del corpo». A ricevere l’agghiacciante incarico, in un hotel di Berlino, è un uomo segnato dal passato, angosciato dal presente e alla ricerca di una via d’uscita per il futuro. La vita di Milo Weaver, infatti, è un’intricata ragnatela in cui quasi tutto è segreto: il suo lavoro, il suo vero nome, la sua famiglia, le sue origini. Americano con un’infanzia trascorsa per buona parte in Russia, Weaver è un «turista», che nel gergo della segretissima sezione della CIA per la quale lavora indica un agente privo «di un’identità fissa, di una casa, di principi morali», inviato da un luogo all’altro della terra per gli scopi piú inconfessabili e le Black Ops, le operazioni coperte in cui è in gioco davvero il potere. Il rapporto di Weaver con l’Agenzia è stato messo a repentaglio un anno prima da una missione in Sudan che lo ha visto coinvolto nell’omicidio di un carismatico mullah e nella morte del suo diretto superiore e mentore, il responsabile della «sezione turismo». Ma a distanza di un anno da quei terribili eventi, la sezione lo richiama in servizio con il laconico messaggio che sembra fatto apposta per provocare angosciosi dilemmi nell’unico agente ad avere una figlia. Perché uccidere una ragazzina la cui unica colpa sembra quella di essere figlia di immigrati moldavi alla ricerca di stabilità economica e integrazione sociale nella ricca Germania? Il nuovo capo della sezione turismo, l’imperscrutabile Alan Drummond, vuole forse in questo modo valutare la freddezza e la dedizione al lavoro del suo controverso agente? O nel passato di Adriana si nasconde qualcosa di indicibile, che ha segnato per sempre il suo destino? A complicare la vicenda, e a trasformarla in una cruenta battaglia in giro per l’Europa, ci si mettono pure un’auto con due tedeschi a bordo che segue Weaver senza troppo nascondersi, la scomparsa a Budapest di un giornalista esperto in cospirazioni internazionali e la sconvolgente notizia che la «sezione turismo» è in pericolo per la presenza di una talpa. Per Weaver, un uomo che «nonostante l’addestramento ricevuto dall’Agenzia, possiede ancora un universo morale», tutte le incertezze erompono con violenza e lo mettono con le spalle al muro, facendolo sentire nuovamente derubato della propria coscienza da trame oscure e imperscrutabili.

L’autore:
Olen Steinhauer è nato in Virginia. Autore di Il Turista (Giano 2009), primo romanzo con protagonista Milo Weaver, e di Il Ponte dei Sospiri (Neri Pozza 2005), primo libro di una serie di romanzi polizieschi ambientati nel mondo ex-comunista, è stato finalista per due volte all’«Edgar Award». Vive oggi a Budapest. I diritti cinematografici del Turista sono stati acquistati dalla «Smokehouse Pictures» di George Clooney. Clooney sarà il protagonista principale e il produttore del film.

Hanno detto del libro:

«Il migliore romanzo di spionaggio che abbia mai letto, e che non è stato scritto da John Le Carré».
Stephen King

«Il thriller che «cattura il lato oscuro del nostro tempo».
The New York Times Book Review

«Un’opera che avrebbe potuto scrivere John le Carré se avesse saputo quello che sappiamo noi oggi».
Lee Child

«Superbo… Ha davvero tutto per diventare un classico».
Nelson DeMille

Il libro costerà 18,00 €, conterà 416 pagine e sarà in libreria il 16 febbraio.

Zero, di Frank Rizzo

D.G.M. Stone, italo-americano atipico con tre primi nomi impronunciabili in inglese, era una volta il principe della nera al San Francisco Courier. Ora vivacchia annoiato, si nutre di colesterolo e perde tempo col suo barista preferito, DeLano, nel suo bar a downtown. La sua vita è ferma da un pezzo, quando una mattina è chiamato a vedere il cadavere di un uomo con un lago di sangue in mezzo alle gambe. Il morto è un businessman famoso che avrebbe dovuto ospitare di lì a poco il presidente degli Stati Uniti in visita per una cena di beneficenza al St. Francis Hotel. La polizia di San Francisco si mobilita, la notizia è da prima pagina. La sera stessa da Delano’s Stone fa la conoscenza di una bionda malinconica con gli occhi turchese e un corpo da resuscitare un morto. Credeva di essere spento, ma si vede che qualcosa è ancora capace di accendersi. Lei è Eleonore Drakeman. Dirige una società di investigazioni private. È una donna con molti segreti e una vena violenta. Harry Dugan, onesto poliziotto ma un po’ scoppiato, capo della squadra omicidi del SFPD e amico d’infanzia di Stone, l’ha incrociata più volte e la considera pericolosa. Lo avverte senza mezzi termini di stare alla larga. Stone non lo ascolta e scopre che Eleonore ha un legame speciale col morto e che oltre a lei e alla polizia, anche l’FBI e il Servizio Segreto incaricato della protezione del presidente degli Stati Uniti sono interessati a trovare l’assassino. In un clima politico sempre più ostile al capo della Casa Bianca, le minacce di morte si moltiplicano. Quando finalmente il presidente arriva a San Francisco per la famosa cena, il Servizio Segreto ha preso misure eccezionali ed è fiducioso che la sua sicurezza sarà garantita. E forse lo sarebbe, se non fosse che tutti stanno guardando dalla parte sbagliata…

L’autore:
Frank Rizzo è nato a Philadelphia e cresciuto a San Francisco, dove si è trasferito con la famiglia quando aveva dodici anni e dove vive tuttora. Nel 2008 ha messo da parte una ventennale carriera di reporter di cronaca, soprattutto di nera, per dedicarsi alla letteratura. Il personaggio di Stone non gli rassomiglia quasi per nulla, dato che l’autore non si sognerebbe mai di mettersi nei guai come lui. Questo è il suo primo romanzo, pubblicato in Italia prima che negli Stati Uniti.

Glamour, cristiani fondamentalisti, liberal: Frank Rizzo ritrae splendidamente San Francisco in questo romanzo che mette in scena la storia di un complotto ai danni della massima autorità politica americana e internazionale.

In anteprima mondiale l’opera prima di un autore italo-americano che, con una scrittura brillante e piena di humour, narra una storia mozzafiato dell’America contemporanea, il grande e contraddittorio paese che ha eletto il primo Presidente nero della sua storia.

Al costo di 16,50 € e contando 288 pagine, il libro sarà disponibile dal 16 febbraio.

***

Allora? Voi avete visto qualcosa di interessante? A me, personalmente, ispira molto Il Grinta.

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