Anteprima: La mappa del destino

E’ in uscita il 20 gennaio, per la Nord, il nuovo libro di Glen Cooper, scrittore salito alla ribalta coi suoi due precedenti romanzi: La biblioteca dei morti e Il libro delle anime.
io, personalmente, non ho ancora letto nulla di questo autore, però questo nuovo romanzo mi intriga.

La mappa del destino, di Glen Cooper


Périgord, Francia, 1899. Durante una passeggiata, due giovani turisti s’imbattono in un’enorme caverna e fanno una scoperta straordinaria. Entusiasti ed emozionati, si recano subito alla locanda del piccolo villaggio di Ruac per informare il proprietario e i clienti. Neanche il tempo di finire il racconto, e i due ragazzi vengono aggrediti e uccisi.

Périgord, oggi. Nel corso della sua lunga carriera di archeologo, Luc Simad non ha mai visto nulla del genere: un complesso di grotte interamente decorate con splendidi dipinti rupestri. E ancor più straordinaria è l’ultima caverna, la decima, dove sono raffigurate persino alcune piante, un soggetto inedito per l’arte preistorica. Ma ciò che sconcerta Simad è il fatto che quella caverna è stata trovata seguendo le indicazioni di un manoscritto del 1307, rinvenuto fortuitamente dopo che un incendio ha distrutto la biblioteca dell’abbazia benedettina di Ruac. Il testo è in gran parte cifrato, ma una cosa è certa: l’autore è un monaco che sostiene di avere duecentoventi anni…
Determinato a scoprire il legame tra i disegni preistorici e l’enigmatico manoscritto rimasto nascosto per secoli, Simad dovrà però affrontare la crescente ostilità degli abitanti del paesino, pronti a tutto pur di fermarlo. Perché nessuno deve svelare il segreto della decima stanza: un segreto che ha attraversato la Storia, dall’epoca dei templari fino all’occupazione nazista durante la seconda guerra mondiale. Ma che affonda le sue radici a 30.000 anni fa…

Il booktrailer:

L’autore:
Glenn Cooper è uno straordinario caso di self-made man. Dopo essersi laureato con il massimo dei voti in Archeologia ad Harvard, ha scelto di conseguire un dottorato in Medicina. È stato presidente e amministratore delegato della più importante industria di biotecnologie del Massachussetts ma, a dimostrazione della sua versatilità, è anche sceneggiatore e produttore cinematografico. Grazie al clamoroso successo della Biblioteca dei Morti e del Libro delle Anime, si è subito imposto come autore di bestseller.

Come già detto, il libro esce il 20 gennaio per conto della Nord, avrà 468 pagine e costerà 19,60 €.

La’utore sarà in Italia per promuovere il libro!
A Milano il 9 e il 10 febbraio
A Roma l’11 febbraio

Cosa ne dite? Voi lo leggerete oppure no?

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8 pensieri su “Anteprima: La mappa del destino

  1. Iri ha detto:

    Diciamo che non mi soffermo troppo perchè se inizio a leggere bene mi viene voglia di prendere tutti i libri che segnali. Ma in questo caso ti volevo avvertire. Ovviamente è un mio parere, opinabile quanto si vuole, ma io ho letto il primo libro di Cooper, e non contento ho visto bene di continuare a farmi del male con il secondo (dopotutto c'erano delle situazioni irrisolte nel primo volume). Diciamo che non siamo ai livelli di James Rollins (quello è inarrivabile!) ma resta comunque su quel solco.
    I due libri precedenti si possono pure godere, basta che uno non pretenda nulla di più che uno di quei filmoni americani con il poliziotto che da solo esce da un covo pieno di nemici, esoterismo alla Dawn Brown, e l'immancabile caccia al tesoro stile Indiana Jones.

  2. Vocedelsilenzio ha detto:

    Ok, grazie mille per la spiegazione.
    Ovviamente, come dici tu, dipende anche da cosa uno cerca.
    Io, ripeto, non ho proprio letto nulla di suo e son curioso… però ho già troppi libri da leggere in questo periodo! XD

  3. Mario ha detto:

    Uhm… la trama de “La biblioteca dei morti”, il suo primo romanzo, è davvero meravigliosa e accattivante! Peccato che, cominciata la lettura, lo stile mi sia sembrato un tantino superficiale, specialmente per quanto riguarda i dialoghi… cosa che mi ha portato ad abbandonare il libro. Ma credo lo riprenderò, prima o poi.

    Questo nuovo romanzo non sembra legato ai due precedenti (correggimi se sbaglio) e la quarta di copertina è molto interessante! Forse un pensiero lo faccio. Vedremo.

    Grazie della segnalazione!! 🙂

  4. Vocedelsilenzio ha detto:

    No, hai perfettamente ragione Mario, questo libro è totalmente indipendente dagli altri due (che invece erano una serie).

    Mh, mi fate pensare ragazzi… però, come dice Mario, mi sembrava carina la trama. Molto carina.
    Magari in biblioteca, se riuscirò a superare le mie divergenze con quell'edificio… XD

    Figurati Mario, è un piacer. Son qui per questo! 😉

  5. Iri ha detto:

    Infatti, è come dice Mario. L'idea di base dei romanzi precedenti (specialmente del primo) era molto bella. Ma a mio avviso è stata sprecata nel modo più scontato possibile. E nel secondo libro non c'è nemmeno l'elemento novità.
    Se la stessa idea fosse stata da un Zafon (tanto per dirne uno a caso! XD) ne sarebbe venuto fuori un bel romanzo. Come ho detto si possono godere, basta che uno non cerchi nulla di più di un fumettone.

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