Glee

Oggi vi parlo… di una serie televisiva!

Non seguo molto la tv. I programmi che voglio davvero vedere saranno un paio, per il resto preferisco dvd e telefilm in streaming. Sì, perché quando mi appassiono ad una cosa, come è successo con Desperate Housewives, non posso aspettare le lungaggini della Rai e, non avendo Fox, mi metto a cercare le puntate in rete, spesso sottotitolate.
Ecco, sempre in rete ho scoperto Glee. Ne avevo sentito parlare quando aveva fatto incetta di nomination agli Emmy Awards, ma non gli avevo dato grandi attenzioni. L’ho ri-notato quando i cd della colonna sonora hanno scalato la classifica americana, ma anche lì son stato diffidente. In fine ho scoperto che si stava progettando una puntata interamente dedicata a Britney Spears ed, essendone io fan (non tiratemi i pomodori, grazie), ho approfondito la cosa.
Beh, ho scoperto un prodotto televisivo che, almeno sulla carta, pareva interessante. Si tratta infatti di una sere musical (e io adoro i musical) che viene costruita con canzoni già famose, e non appositamente create.
Non ho resistito e mi sono cercato la prima puntata. Finita la prima puntata ho cercaro la seconda, poi la terza e così via… ora lo sto guardando con assiduità.
Eccovi la trama. Attenzione, è un po’ spoilerosa:

Will Schuester, professore di spagnolo alla William McKinley High School, vorrebbe riportare in auge il Glee club, il gruppo di canto e ballo, ma questa attività extrascolastica non sembra destare l’interesse degli studenti, prevalentemente cheerleader e giocatori di football. Schuester non demorde e riesce a raggruppare un gruppo diversificato di talentuosi ragazzi, però considerati “sfigati” dagli altri studenti. Nel corso della serie vengono raccontate le vicende dei singoli studenti e dei loro professori, e gli scontri tra il professor Schuester e la competitiva allenatrice delle cheerleaders, Sue Sylvester, che non nasconde la sua preoccupazione quando vengono dati dei tagli ai fondi scolastici, a discapito della sua squadra. Il glee club riesce a vincere le provinciali, ha quindi accesso alle regionali che però non vince. Il club rischia quindi di essere chiuso, come da accordo tra preside e Will Suester, ma la coach Sue Sylvester si accorge che i ragazzi hanno talento e, anche se non lo ammette, tiene a loro. Obbliga quindi il Preside Figgins a dare al club un altro anno per poter rifarsi e vincere le regionali.
La storia, effettivamente, non è niente di originale e, devo dire, che nel complesso non credo si tratti di un capolavoro. Però è molto godibile, divertente, piacevole. Per passare qualche momento ‘televisivo’ fatto di buon intrattenimento è l’ideale.

Questo è il trailer (in inglese, non ho trovato altro), della prima stagione:

E questa è una performance tratta dalla puntata dedicata a Britney Spears (la seconda della seconda serie), giusto per mostrarvi che i ragazzi e la messa in scena sono, almeno a mio avviso, molto buoni.

Concludo avvisandovi che, nel caso voleste immergervi in Glee, le puntate disponibili in italiano sono solo quelle della prima metà della prima stagione. La seconda metà è iniziata da poco su Fox, mentre la seconda serie è iniziata giusto due puntate fa in America.
Buona visione! 😉
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