Il Campiello: segnalazioni e note a margine

Oggi, leggendo le notizie riguardanti il premio Campiello, ho scoperto che il libro vincitore sembra davvero interessante. Si tratta di Accabadora, di Michela Murgia.

La trama:

Perché Maria sia finita a vivere in casa di Bonaria Urrai, è un mistero che a Soreni si fa fatica a comprendere. La vecchia e la bambina camminano per le strade del paese seguite da uno strascico di commenti malevoli, eppure è così semplice: Tzia Bonaria ha preso Maria con sé, la farà crescere e ne farà la sua erede, chiedendole in cambio la presenza e la cura per quando sarà lei ad averne bisogno. Quarta figlia femmina di madre vedova, Maria è abituata a pensarsi, lei per prima, come “l’ultima”. Per questo non finiscono di sorprenderla il rispetto e le attenzioni della vecchia sarta del paese, che le ha offerto una casa e un futuro, ma soprattutto la lascia vivere e non sembra desiderare niente al posto suo. “Tutt’a un tratto era come se fosse stato sempre così, anima e fili’e anima, un modo meno colpevole di essere madre e figlia”. Eppure c’è qualcosa in questa vecchia vestita di nero e nei suoi silenzi lunghi, c’è un’aura misteriosa che l’accompagna, insieme a quell’ombra di spavento che accende negli occhi di chi la incontra. Ci sono uscite notturne che Maria intercetta ma non capisce, e una sapienza quasi millenaria riguardo alle cose della vita e della morte. Quello che tutti sanno e che Maria non immagina, è che Tzia Bonaria Urrai cuce gli abiti e conforta gli animi, conosce i sortilegi e le fatture, ma quando è necessario è pronta a entrare nelle case per portare una morte pietosa. Il suo è il gesto amorevole e finale dell’accabadora, l’ultima madre.

Come dicevo, la trama mi intriga e credo proprio che sarà uno dei miei prossimi acquisti. Ci tenevo a segnalarvelo.

Detto questo, le notizie riguardanti il Campiello parlano per lo più della polemica che è nata dopo alcuni apprezzamenti di Vespa nei confronti del decolletté della Avallone, e dopo il pensiero della stessa Murgia su questo episodio.
Ora, io capisco il sense of humor e tutto il resto, però credo proprio che gli apprezzamenti del presentatore non ci stessero proprio, anzi. Se in più lo dici anche in diretta TV e chiedi alla regia di inquadrare la scollatura della scrittrice, beh, allora per me non si è più nel sense of humor…
Penso, purtroppo, che le parole della Murgia siano tristemente veritiere: «Quando c’è di mezzo una donna, si va sempre a parare sul corpo. Non importa la sua intelligenza, non importa se viene festeggiata, premiata, perché ha scritto un libro importante. Tutto si svilisce, si riduce alla carne».

Poi, sempre oggi, una persona che conosco tramite la rete mi dice che, dopo aver appeso dei volantini in cui si offre di dare ripetizioni, riceve dei messaggi che le chiedono se pensa di essere disposta a fare anche altro per raccimolare qualcosa.
Posso essere ingenuamente schifato?

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7 pensieri su “Il Campiello: segnalazioni e note a margine

  1. Dico ingenuamente perché non pensavo ci fossero certi tipi di persone… o meglio,me ne dimentico sempre. In passato, quando andavo in discoteca con delle amiche, mi sono vergognato assai di certi comportamenti maschili… poi magari si nascondono dietro la scusa del vestito scollato, come potrebbe succedere con la Avallone. Io mi chiedo, siamo uomini o bestie?
    Genuinamente schifato corrisponde comunque al mio stato d'animo.

    Eh, certo… edita edita che io sono super curioso di vedere il risultato! 😉

  2. Interessante il libro vincitore 🙂

    Per quanto riguarda la polemica, sono stufa di chi dice “era una battuta”; se io donna iniziassi a fare osservazioni sull'eventuale prestanza di un uomo, e dicessi alle telecamere di inquadrare il cavallo dei pantaloni, dubito le cose andrebbero allo stesso modo.
    Un conto è un complimento, un altro una puntualizzazione del genere che ha fatto Vespa.
    E ora basta, perchè se no c'è il rischio che io continui all'infinito XD

    ps. puoi essere ingenuamente, genuinamente schifato, e anche arrabbiato se vuoi! Io lo sono, quando si parla di queste cose ;D

  3. Già, mascherarlo da scherzo è davvero pessimo. Però la mia paura è che molti la vedano così, quindi tutta questa cosa potrebbe passare come un isterismo della Murgia, e non come uno schifo di scena…

  4. Ahh quante cose vorrei scrivere sul tema, ma preferisco fare spazio all'opera letteraria. Hai ragione Voce il libro sembra proprio interessante. Con un tema molto impegnativo. Lo inserisco nella wish list. Grazie per il suggerimento e per quanto hai scritto^^

  5. @Daisy: già, ci sarebbe da scrivere intere biblioteche sul tema… comunque il libro è davvero itneressante. Ho scoperto anche una bellissima videointervista dell'autrice che più tardi linkerò, davvero intrigante.
    Per quello che ho scritto, figurati, è il minimo che posso fare… siccome sono mingherlino non posso menare nessuno; la mia arma è la penna, o la tastiera 😉

    @Tanabrus: hai ragione! Glielo suggerirò… ma tra l'altro lei subito non aveva capito cosa intendeva il tipo, perché l'aveva preso alla larga. Gli ha comunque dato una bella rispostaccia! 😀

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