Il porto degli spiriti

Trama:

In una bellissima giornata d’inverno, dall’alto del faro di Gavasten, Anders ammira con la moglie e la figlioletta Maja la distesa di ghiaccio e neve ai loro piedi. Attirata da qualcosa che nessuno è in grado di distinguere, la bambina corre fuori, e l’incubo comincia. Maja sparisce: non ci sono impronte né tracce di alcun genere, non c’è nulla per chilometri intorno che possa offrire un nascondiglio. Qualche anno dopo, solo e disperato, Anders torna all’isola, e qui Maja (ma è davvero lei?), gli fa sapere di essere ancora nel suo mondo, ma in un posto dove lui non può raggiungerla. Nella sua ricerca senza sosta, esplorando il passato segreto di Domarö, Anders arriverà fino al cuore misterioso del mare: per trovare la persona che ama dovrà attraversare l’abisso.

Avevo acquistato questo libro essenzialmente per due motivi:
1) avevo, e ho ancora, molta voglia di leggere Lasciami entrare (dello stesso autore), ma non sono mai riuscito a trovarlo dalle mie parti, quindi ho ripiegato.
2) Lara Manni, sul suo blog, ne consigliava la lettura e, per quel poco che ho avuto modo di vedere, mi piacciono i gusti di Lara.
Ho iniziato questo libro, dunque, con curiosità: volevo conoscere questo autore di cui tanto avevo sentito ben parlare e che tratta un genere che, di norma, non frequento molto.
Alla fine della lettura ero molto ammirato.

Ho trovato Il porto degli spiriti un romanzo estremamente ben fatto. La narrazione di Lindqvist è davvero ottima: non ci sono sbavature, scorre che è un piacere pur essendo piuttosto corposo, è uno stile ben studiato, le parole no vengono gettate a caso… e poi utilizza molto il cambio di punto di vista, che io adoro e che qui è gestito superbamente. Si capisce sempre con estrema chiarezza chi sta facendo cosa e non è per nulla confuso come invece possono essere altri romanzi che usano la stessa tecnica.
I personaggi sono disegnati con cura. Sono vivi. Sono reali. Ho, personalmente, adorato molto Simon e Anna-Greta, una coppia di cui attendevo con ansia ogni scena. Fenomenali!
E poi ho amato questo libro per l’intensità che trasmette. E’ un romanzo che parla dell’amore di un genitore per il proprio figlio, un amore smisurato, incontenibile, fortissimo… un amore che non guarda in faccia nessuno. Un amore devastante che ha rovinato la vita di molti e che rovinerà quella di molti altri, probabilmente. Un amore incondizionato. Folle e vero.
In fine, ma forse questa è solo una mia percezione, mi sembra quasi che l’autore mandi un messaggio ambientalista. Ripeto, forse è solo un mio punto di vista, però la forza del mare, il mistreo del mare, mi ha fatto pensare a quanto noi crediamo di saper dominare il mondo, e a quanto, invece, il mondo possa ancora metterci in ginocchio.

Un libro meraviglioso questo Porto degli spiriti. Giusto così com’è. Ho letto alcune recensioni in cui veniva definito eccessivamente lungo per quello che doveva dire… ecco, io l’ho trovato perfetto. Credo che sia uno di quei libri come It, che costruisce un corollario di storie, che racconta il passato di ognuno per far diventare tutto estremamente vero. La grandezza di romanzi come questi sta proprio qui, nel rendere vero il non vero.

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2 pensieri su “Il porto degli spiriti

  1. torreditanabrus ha detto:

    Adoro questo autore… via, oggi vedo se trovo questo libro!

    Peculiare come tutti i suoi libri (almeno, per ora ho letto Lasciami entrare e L'estate dei morti viventi, non penso ce ne siano altri) trattino in qualche modo il tema dell'amore. Amore vero, puro, incondizionato. Nonostante tutto e tutti.
    Nonostante la piccola Eli di Lasciami entrare, amata dal vecchio e amata dal protagonista, a sua volta da lei amato.
    Nonostante gli amati siano in realtà morti già da qualche tempo, in L'estate dei morti viventi, ma su questo si sorvola con gioia se per qualche motivo i morti tornano in vita e li abbiamo nuovamente tra noi.
    E in questo libro, mi pare di capire che l'amore si incontrerà e scontrerà con il mondo degli spiriti (o addirittura il Piccolo Popolo?).

    Horror, suspance e amore… un gran bel mix, direi.

  2. Vocedelsilenzio ha detto:

    Sì, si scontrerà con gli spiriti. Con gli spiriti delle persone amate, anche… soprattutto.
    Davvero, mi ha colpito moltissimo questo autore e non appena becco 'Lasciami entrare'…
    Questo tuo commento, tra l'altro, mi fa aumentare la voglia di leggere altro di questo autore.

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