Domande 100000000000, risposte 000000000000

E’ un discorso che, almeno in parte, mi sembra di avere già fatto, però in questi giorni sto cercando di leggere gli ormai 800 commenti che seguono un post su Lipperatura intitolato Letterarietà(Che poi, io, non ho ancora ben capito cosa sia, questa Letterarietà!), e questo mi ha fatto sorgere molti dubbi, molto nervoso e molte domande.

– E’ davvero così importante che le persone imparino a leggere solo opere ‘Alte’?
– Perché?
– Chi decide quali opere sono ‘Alte’?
– I critici hanno ancora un senso? Come diceva qualcuno, in quest’epoca in cui è davvero impossibile leggere tutto il pubblicato, è possibile l’esistenza di una figura che possa davvero consigliarmi il libro migliore?
– Perché dovrei fidarmi del parere di un critico? Perché è più acculturato di me? Perché è un accademico?
– Come posso fidarmi dei critici se neanche leggono determinati generi (in primis il fantastico) perché lo ritengono monnezza?

Io vorrei semplicemente leggere quello che voglio senza sentirmi stupido se, per esempio, mi piace Moccia.
In Italia non si legge. I non lettori leggono, forse, qualcosa che viene molto sbandierato, quindi Dan Brown, Melissa P., Moccia, Giordano, ecc. A mio modo di vedere, letto il FENOMENO del momento, c’è chi si appassiona alla lettura, quindi maturerà da solo le proprie scelte e sarà in grado anche di non leggere solo ciofeche (quali sono, poi, queste ciofeche? Per me Il signore degli anelli è troppo prolisso, pesante… per te è un capolavoro), e c’è chi non leggerà più, almeno fino a quando non ci sarà un nuovo FENOMENO.
Non capisco bene perché qualcuno dovrebbe consigliarmi un libro perché, secondo lui (lui chi?), è un Ottimo Libro. Io preferisco i consigli di quelle persone che ammiro, di quelle persone che so avere i miei stessi gusti. Quando le persone mi parlano di un libro mi incuriosiscono, ma mi incuriosisce chi ne parla per dare un suggerimento, non per acculturizzarmi.
Boh…

Annunci

11 pensieri su “Domande 100000000000, risposte 000000000000

  1. imp.bianco ha detto:

    Tutta la polemica nata nei commenti a quel post della Lipperini è tutta… fuffa, flame, chiamalo come vuoi… (mi riferisco ovviamente ai cosiddetti accademici… :P)

    X-Bye

  2. Vocedelsilenzio ha detto:

    Ma infatti certe cose non stanno né in cielo né in terra. Però mi fa pensare… ok, siamo un popolo che legge poco, ma davvero abbiamo bisogno di qualcuno che ci acculturizzi sulle letture? E perché una lettura dovrebbe piacermi più di un'altra? Se io leggo Moccia sono stupido? Se io leggo Proust sono figo? (io leggo Proust ma non ho mai letto Moccia, sono un dio!)

  3. Francesca ha detto:

    hai tutto il mio supporto, Voce!

    In realtà non è che non capisco… capisco che un appassionato di letteratura si renda conto di inconsistenze che io non vedo, che ritenga inaccettabili alcuni testi che io ritengo piacevolssimi.

    Quello che non capisco è perché non vengano accettati diversi approcci alla lettura: un conto è se voglio passare il mio tempo, un conto è se voglio fare il critico lettarario. Perché si ritiene che chi legge “schifezze” sia un male per l'editoria? Perché si ritiene che se non si legge, e non si leggono libri di un certo tipo, si sia una persona peggiore? Perché il lettore dev'essere educato?

    Non capisco perché queste persone, solo perché quello è il loro interesse, non si renda conto che ci sono altri modi di crescere… che ci sono altri interessi al mondo. Persone che non conoscono l'inglese, persone che non hanno mai suonato uno strumento, persone che usano il computer alla cieca sperando che funzioni, persone che non hanno mai dipinto, persone che non hanno mai cucinato… si ritengono migliori di altri che vivono in maniera diversa.

    Penso che sia giusto voler trasmettere la propria passione alle persone che si hanno attorno, per passione, per far vivere le stesse emozioni… ma non per “acculturare”.

  4. Vocedelsilenzio ha detto:

    Come sempre, Francesca, riesci ad esprimere infinitamente meglio quello che piacerebbe dire a me. Infatti tu sei una di quelle persone a cui spulcio la libreria per i miei prossimi acquisti XD.

    Hai detto quelle che penso anch'io. Ogni persona è diversa dall'altra. Punto. Poi è ovvio che ci sono alcune strategie editoriali che portano all'esplosione di Tizio, piuttosto che di Caio, però ci sono anche molte altre cose da tenere in contro. Tra queste non c'è, di certo, la stupidità delle persone.

  5. Iri ha detto:

    Io quando vedo questi commenti passo direttamente oltre, tanto ci penso gia da solo a dirmi che non sono 'abbastanza', non ho bisogno di farmelo insegnare da qualcun altro.
    Dove hai fatto finire il link di anobii… rimettilo, ti preeeeeeeeeeeeeeeeego.

  6. Vocedelsilenzio ha detto:

    Ah! Vero! l'ho fatto sparire… è perché pensavo di creare una pagina apposita per il libri in lettura, quindi ho tolto la libreria… però faccio un link in IO NEL WEB, ok? 😉

    Sì, me lo dico anch'io che non sono abbastanza… XD

  7. Iri ha detto:

    Di la verità, c'era già il link e io non l'ho visto? non mi stupirebbe!_-_
    Comunque pensandoci è anche vero che alcuni libri sono riconosciuti da pubblico e critica come 'preziosi', ma se il fine di chi li consiglia è davvero quello di diffondere l'amore per queste opere non nascono polemiche, e tanto meno si cerca di sminuire il valore di altri scritti. Il problema è che nella gran parte dei casi l'unico scopo è poeter dire: “Quanto siamo bravi noi”.
    ps ma dimmi, sei andato avanti di almeno un paio di righette con tu sai cosa … ci posso ancora pserare?

  8. Vocedelsilenzio ha detto:

    Effettivamente… sì, c'era già, ma non me lo ricordavo neanch'io. Infatti ti ho detto: lo metterò, mentre c'era già!XD

    Eh, il problema è proprio/anche questo! Non capisco che bisogno c'è di sminuire gli altri, davvero.

    Caro Iri, la speranza è l'ultima a morire! 😛 Sto andando avanti, con calma ma sto andando avanti. Ti ho già spiegato che sono uno scansafatiche! XD Comunque conto di riuscire a divenire più veloce fra un po'… spero di farti avere qualcosa la settimana prossima!

  9. sommobuta ha detto:

    Condivido appieno l'intero post tranne forse un piccolissimo particolare.
    Fondamentalmente non esiste un metro di giudizio oggettivo per dire quale “opera” sia migliore di un'altra (certo però che Tolkien ha sfornato capolavori, mentre Moccia “relativamente” schifezze che nessuno si ricorderà più tra dieci anni XD ).

    Anche quando una persona cerca di fare una critica oggettiva magari consigliando questa o quella “cosa”, opera sempre secondo criteri soggettivi. Ciò vale per i film, per i libri, per i fumetti, per tutto, anche se comunque è sempre un bene quando una critica (o un consiglio letterario), in un modo o nell'altro, si fonda su basi solide (fondamentalmente è la stessa cosa di cui discutevi tu riguardo Toy Story).

    Sui libri in particolare: penso che chi legge solo “il caso editoriale del momento”, per poi prendere in mano un altro “libro caso editoriale del momento” solo l'anno dopo non possa considerarsi nemmeno lettore.
    E dubito, come dici tu, che si appassionerà alla lettura (salvo rari casi).

    Ad ogni modo, l'importante è leggere.

  10. torreditanabrus ha detto:

    Concordo in pieno!
    In effetti, è questo il motivo per cui tengo un blog sui libri, sto su Anobii, frequento altri blog di appassionati di libri.

    Per consigliare i libri che mi sono piaciuti (o sconsigliarli, se non mi sono piaciuti) a chi possa ritenere di avere gusti affini ai miei in certi campi. E per trovare consigli su nuovi libri da leggere, da parte di gente che so avere gusti molto simili ai miei.

    Ma figuriamoci se devo dare ascolto a qualche saccentone che blatera, magari per sentito dire, solo di nomi “altisonanti”… puah!

  11. Vocedelsilenzio ha detto:

    @sommobuta: è vero che ogni consiglio sarà sicuramente soggettivo, ci mancherebbe altro. Ma proprio perché è soggettivo, a parer mio non può essere usato come mezzo 'educatore'. Per questo, poi, come dice Tanabrus, tengo molto in considerazione i consigli di persone che so hanno gusti simili ai miei.
    Poi è anche ovvio che, se fatta bene, una critica può aiutare a vedere determinate cose. Bisogna comunque non imporsi, secondo me.

    @torreditanabrus: io faccio proprio come te. Pari pari. Che poi, appunto, con questi critici si corre il rischio che i libri non li abbiano letti davvero, o che abbiano letto solo determinati 'generi'. Sicuramente non narrativa fantastica.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...