Tsubasa. RESERVoir CHRoNiCLE

Credo di non aver mai parlato di fumetti in questo blog, ma credo anche che non sia mai troppo tardi per incominciare. E cosa c’è di meglio che partire con un manga appena concluso e creato dalle mie autrici preferite, le CLAMP?

Dunque, per prima cosa eccovi un po’ di trama da Wikipedia:

Sakura, principessa del Regno di Clow, ha strane visioni riguardanti un misterioso simbolo e luoghi da lei mai visitati. Il suo amico d’infanzia Shaoran, un giovane archeologo, durante una spedizione con il padre scopre tra alcune rovine lo stesso simbolo visto dalla ragazza. Sakura, in visita all’amico, appena visto il simbolo cade in uno stato di trance e, dopo averlo toccato, si ritrova sospesa a mezz’aria circondata da ali diafane. Spinta dentro al muro da una forza misteriosa, viene salvata all’ultimo momento dall’amico, che non riesce però ad evitare che le sue ali vengano spezzate e le loro piume sparse in tutte le dimensioni. Yukito, il Sommo Sacerdote del Regno di Clow, capisce immediatamente che le “ali” di Sakura non erano altro che una manifestazione della sua anima e dei suoi ricordi: senza di loro, la ragazza non può sopravvivere. Per salvare Sakura, Shaoran intraprende un viaggio per recuperare tutti i ricordi della ragazza.

Yukito decide di mandare i due ragazzi dalla Strega delle Dimensioni, Yuko, uno dei protagonisti di xxxHolic. Qui incontrano Kurogane, un ninja del Giappone antico esiliato dal suo mondo dalla Principessa Tomoyo, e Fay D. Florite, un mago in fuga dal suo mondo e dal Re Ashura. Tutti e 4 devono pagare un prezzo per potere avere il potere di attraversare le dimensioni: la cosa che loro considerano più importante. Per Kurogane è la spada Ginryu, lasciatagli da suo padre, per Fay il tatuaggio sulla schiena che regola il controllo della sua magia. Il prezzo per Shaoran e Sakura è il loro rapporto: anche se il ragazzo sarà in grado di recuperare tutte le piume, Sakura non ricorderà il suo passato con lui. Dopo che tutto il gruppo ha accettato le condizioni, Yuko gli dona il potere di attraversare le dimensioni: una creatura bianca dal nome Mokona.

Durante il loro viaggio fra i mondi il gruppo è costretto a superare molti ostacoli e molti nemici che desiderano impossessarsi delle piume di Sakura, oggetti che possiedono al loro interno un enorme potere magico.

Alcune precisazioni: le CLAMP sono le autrici di manga molto famosi e molto conosciuti anche qui in Italia, specialmente grazie agli anime trasmessi anche da Mediaset, come per esempio: Card Capture Sakura e Una porta socchiusa ai confini del sole (Rayearth).
Tsubasa è una serie piuttosto particolare in quanto vengono utilizzati tutti i protagonisti delle serie create precedentemente dalle autrici. I due protagonisti sono infatti i protagonisti di Card Capture Sakura. Inoltre, Tsubasa è strettamente collegato, e intrecciato, con xxxHolic, altro manga in corso di pubblicazione delle CLAMP. In xxxHolic si narrano infatti le avventure della Strega delle dimensioni e di un altro personaggio, Watanuki, che si rivelerà importante nella serie Tsubasa. Spesso le due storie si incontrano.

Detto questo, ho trovato quest’opera davvero meravigliosa. Sono 28 numeri in tutto, ma per i primi dieci non succede nulla di così ecclatante e la storia sembra piuttosto banale e monotona. Poi, dal dodicesimo in poi, iniziano alcune rivelazioni che ti attanagliano e tu, lettore, non puoi smettere di leggere le avventure di Sakura e Shaoran. Si arriva così a scoprire un serie di intrighi piuttosto complessi che sfoceranno in un finale… come dire… a sorpresa.
Le CLAMP tornano, con questo loro lavoro, a parlare di temi a loro molto cari, ossia i due lati delle persone, quello più buono e quello più oscuro, e dei desideri. E si scoprirà che tutta quest’avventura, tutti questi sotterfugi, non sono altro che il frutto di un desiderio, quello di voler far tornare in vita la persona amata. Non è forse il desiderio di tutti?
Quanto è potente un desiderio? Quanto è potente l’amore? Possiamo distruggere tutto per salvare uno?

Ovviamente, io vi consiglio di leggere questa serie. Vi consiglio di leggerla tutta d’un fiato, perché altrimenti diventa davvero complicato seguirla.

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5 pensieri su “Tsubasa. RESERVoir CHRoNiCLE

  1. sommobuta ha detto:

    Delle Clamp è l'unica opera, assieme a X, che mi manca. Non so se riuscirò a recuperarlo, magari vedo di trovare le scan.

    Però TRC a primo impatto mi ha sempre dato l'impressione di essere una “ammescafrancesca” senza capo nè coda…

    Delle Clamp ho sempre preferito il primo periodo, quello di Rg Veda e Rayearth. 🙂

  2. Vocedelsilenzio ha detto:

    Funziona! Miracolo! Mah, chissà cos'era successo. Comunque, anche se i commenti ora ci sono, continua a dirmi zero commenti… boh!

    “Ammescafrancesca”? E cosa sarebbe?
    A dire il vero, i primi dieci numeri sembrano davvero un fumetto stupido, nel senso che sono avventurette e niente più, ma poi davvero iniziano le rivelazioni e tutto cambia.

    Poi, delle Clamp non ho letto tutto. X è in costruzione. RGVeda lo sto comprando adesso nella ristampa superlusso della Magic Press, dei volumetti fantastici!
    Poi, è vero… le Clamp alternano opere tutto sommato 'bislacche', come clamp detective, o Angelic layer, ad opere più 'potenti' come Rayearth, Tokyo babylon…
    Io, per esempio, adoro Chobits. Trovo sia una saga ben fatta, incantevole, senza grosse pretese ma ottima. E poi mi piace un sacco xxxHolic. Sono avventurette, ma Yuko, la strega delle dimensioni, è un personaggio fortissimo e super divertente.

  3. sommobuta ha detto:

    “Ammescafrancesca”. Dal napoletano, un “papocchio”, un “casotto” che mischia cose a caso. 😉

    Il problema delle Clamp, per quanto siano autrici molto fighe (dal punto di vista artistico), è che fanno manga “alla cazzo di cane”. Ne sfornano troppi, e non sai mai se si concluderanno o no.

    Ad ogni modo, Rg Veda è un capolavoro (è in assoluto il mio preferito della loro produzione; ho letto una decina fa la prima edizione in 20 volumi e come te sto comprando la ristampa); non avevo dubbi che ti piacesse Rayearth (l'avatar Mokoniano è rivelatore); Clover e Chobits pure le ho apprezzate molto come storie. 🙂

  4. Vocedelsilenzio ha detto:

    Beh, sul timore di un'assenza di conclusione… ti quoto! XD Però mi piacciono molto!
    Hai ragione! Mokona! Che poi è una lei, ma vabbè…

    Anche Clover, in effetti… me ne ero scrodato!

    Comunque è vero, ognbi tanto sono un po' delle ammescafrancesca (:D) però sono delle gran disegnatrici!

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