Chariza. Il soffio del vento

Chi è realmente Chariza? una mercenaria al soldo del miglior offerente? una ladra scaltra ad approfittare delle giuste situazioni? oppure una vittima inconsapevole di un gioco più grande di lei? e chi sono i Draghi e quale ruolo hanno in tutta questa vicenda? L’Imperatore Yoshio la stima e prova dei sentimenti per lei. Anche il cavaliere Yukai si sente legato a quella donna di ghiaccio. L’unico forse ad essere ricambiato nei sentimenti è il principe Suzume, per il quale Chariza prova un affetto sincero e profondo. Ed è proprio per salvare la vita del principe che la Combattente della Trasparenza accetta un incarico sino ad allora impensabile per lei, Chariza la guerriera: fare da guardia del corpo al principe. Compito che si rivelerà tutt’altro che semplice, ed anzi sarà foriero di numerose avventure dove Chariza potrà dare prova del proprio coraggio insieme a Yukai, un cavaliere Ryokin molto amico del Drago d’Oro. Una trama avvicente che coinvolge il lettore anche grazie ad un’ambientazione singolare, dove è l’Oriente ad ospitare questa nuova eroina del genere fantasy.

Allora, esordisco dicendo che, a me, questo libro è davvero piaciuto. La Angelinelli ha un buono stile, i personaggi sono molto affascinanti e la mia curiosità bramava di scoprire chi stava dietro agli attentati… cosa che non ho scoperto ancora, perché la storia troverà fine nel secondo volume, ma che comunque non intacca la godibilità del testo. Detto questo, però, è giusto soffermarsi su alcuni aspetti del libro.
Primo fra tutti, l’oriente. Le avventure di Chariza si svolgono in un mondo orientaleggiante, cosa non comune nel fantasy, e questa è una boccata d’aria fresca, anche perché permette di inserire delle particolarità che nel solito universo medioevale occidentale non sono presenti. Le usanze, le mode, le caste… per me, abituato allo standard nostrano, è stato davvero piacevole scoprire questa nuova ‘realtà’.
La protagonista, poi, è un personaggio davvero carismatico. E’ indubbiamente bella, indubbiamente brava e indubbiamente intelligente, ma non è una Mary Sue. Chariza è afflitta da una maledizione di avidità che la rende davvero originale. Certo, in alcuni punti questa particolarità avrebbe potuto giocare un ruolo più determinante ma, le azioni di Chariza spesso dettate dall’avidità costituiscono un’innovazione efficace.
L’unica cosa che non mia ha convinto nella storia è stato quando, durante l’agguato al fiume, pur avendo la possibilità di uccidere Chariza e compare, i nemici non lo fanno; questo mi ha lasciato perplesso ma, credo, sia l’unico punto che mi ha dato questa sensazione. Il resto scorre tutto via liscio.
Altre note dolenti sono i refusi, forse un po’ numerosi, e i discorsi diretti in corsivo, scelta che non cambia molto le cose, ma che a me personalmente infastidisce la lettura.
Detto questo, è davvero un peccato che il romanzo non sia edito da una casa editrice maggiore perché, con un bel lavoro di editing, questo sarebbe stato davvero un ottimo romanzo, ma davverodavvero, e secondo me Francesca si merita una visibilità maggiore.
Francesca, mi raccomando, non mollare e cerca un editore in grado di supportarti appieno!

Tirando le somme, dunque, il primo volume di Chariza mi è piaciuto molto. Pur con le sue incertezze mi ha regalato dei bei momenti e una bella storia. D’obbligo è dunque consigliarne la lettura.
Ora attendo un momento propizio per leggere il seguito e aspetto con ansia la mia copia di Valaeria e Werewolf.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...